Marcias: «Continuare su una strada vincente»
La soddisfazione del presidente dell’organizzazione del premio giunto alla diciassettesima edizione
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ALGHERO . Costantino Marcias, presidente della Valverde, la società che sovraintende all’organizzazione del Gran Prix del Corallo, era raggiante al termine dello spettacolo. Lo era per la straordinaria presenza di pubblico ma forse soprattutto per i complimenti che gli giungevano da tutte le parti per una iniziativa che, come il buon vino della Nurra, migliora man mano che gli anni passano. «Siamo soddisfatti – dice provato dalle tante attestazioni per l’ottima riuscita dello spettacolo – soprattutto perché siamo riusciti ad allestire un evento che cominciato in sordina oggi è diventato un appuntamento a livello internazionale. Soddisfatti per il nostro lavoro ma anche perché siamo riusciti a dare alla città e alla Sardegna un momento di grande visibilità e quindi anche di promozione turistica».
La conferma della validità del Gran Prix Corallo presuppone che da domani mattina sarete al lavoro per l’edizione del 2018. Marcias se la ride ma subito dopo aggiunge: «Non proprio da domani mattina ma è certo che una iniziativa di questo genere che sta diventando sempre più complessa ha bisogno di tempi lunghi per l’organizzazione. Tra l’altro la crescita dell’evento, della quale siamo evidentemente soddisfatti, porta inesorabilmente anche l’aumento dei costi determinando per noi uno sforzo sempre più impegnativo e bisogna dotarsi di uno staff professionale. E’ comunque certo che non molleremo, la formula è vincente, ma soprattutto per mantenere una iniziativa che da 17 anni porta il nome della nostra città». (g.o.)
La conferma della validità del Gran Prix Corallo presuppone che da domani mattina sarete al lavoro per l’edizione del 2018. Marcias se la ride ma subito dopo aggiunge: «Non proprio da domani mattina ma è certo che una iniziativa di questo genere che sta diventando sempre più complessa ha bisogno di tempi lunghi per l’organizzazione. Tra l’altro la crescita dell’evento, della quale siamo evidentemente soddisfatti, porta inesorabilmente anche l’aumento dei costi determinando per noi uno sforzo sempre più impegnativo e bisogna dotarsi di uno staff professionale. E’ comunque certo che non molleremo, la formula è vincente, ma soprattutto per mantenere una iniziativa che da 17 anni porta il nome della nostra città». (g.o.)
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