La Nuova Sardegna

Una parata di stelle nella notte di Alghero 

di Gianni Olandi

In migliaia per Donna Cayetana, Cecilia Gayle e Gazebo Sandra Milo racconta l’amore. Cinzia Leone: teatro ed ironia

3 MINUTI DI LETTURA





ALGHERO. Diverse migliaia di persone, tra i posti a sedere e quelli in piedi, hanno assistito sabato notte a una edizione del Gran Prix Corallo Città di Alghero particolarmente riuscita sia per la qualità dei personaggi sul palco e sia per un ottimo ritmo che ha caratterizzato l’assegnazione dei riconoscimenti. Ritmo scandito dalla professionalità di Claudio Lippi e di Nicola Nieddu che sono riusciti a non creare spazi vuoti di attesa tra una presentazione e l’altra.

L’evento, che si è concluso poco prima della mezzanotte, ha offerto una serata divertente, anche spettacolare, alternando momenti di musica ai mostri sacri del teatro come nel caso di Cinzia Leone, premiata per il teatro che ha parlato di come i genitori vorrebbero fossero i loro figli, suscitando ilarità e simpatia. Non sono mancati gli applausi per Sandra Milo, sul palco per ricevere il premio alla carriera, soprattutto quando l’attrice ha raccontato il suo lungo rapporto con Federico Fellini. «Un uomo – ha detto – che ho amato con tutta me stessa, amore che non è stato corrisposto». La Musa del grande regista ha aggiunto anche: «Amare è meglio che essere amati». Lasciando alle migliaia di spettatori materia per riflettere. La serata ha registrato momenti di autentica commozione quando è stato ricordato Daniele Piombi, il presentatore scomparso recentemente, era presente la moglie Mirella, che per quasi mezzo secolo ha trascorso le sue vacanze ad Alghero. Qualche lacrima quando è stato proiettato il filmato che lo ritraeva mentre presentava proprio una edizione del Gran Prix Corallo. Ammirazione poi per Nadia Bengala, l’ex miss Italia madrina dell’evento, decisamente affascinante con un abito color confetto realizzato dalla stilista di Porto Torres, Antonella Fini. Sul palco della Kosmosfera di Nicola Mancini è salita l’attrice spagnola Sara Miquel, Donna Cayetana nella soap opera “Una vita”, che ha riscosso un incredibile successo, inseguita dai fans, giovani e meno giovani, per selfie, autografi, abbracci e strette di mano. Si è anche avuta la conferma che diversi suoi fans hanno raggiunto la Riviera del Corallo per vederla “dal vivo”.

Apprezzata è stata poi la consegna del premio alla campionessa del mondo di ginnastica artistica Vanessa Ferrari. Un successo anche la esibizione di Gazebo che ha riproposto, applauditissimi, alcuni suoi brani come “Like Chopin” e “Dolce Vita”. Ma ad aumentare il calore della serata, nonostante la brezza notturna sul porto si sfioravano i 30 gradi, è stata la regina del latino americano Cecilia Gayle, famosa per “El Pam pam” e “il Tipitipitero”. La vecchia banchina della dogana si è trasformata per qualche minuto in una gigantesca pista da ballo. Per lo sport il Premio Vanni Sanna è stato assegnato a Giuseppe Mastinu, calciatore sardo che milita nello Spezia. Tra i premiati anche il Tgr Rai Sardegna rappresentato da Anna Piras.

La serata del Gran Prix Corallo si è conclusa con il drink finale al Maracaibo di Dario e Gavino, in piena Alghero by night sul lungomare della litoranea del lido. Musica e divertimento. Proprio come avveniva quando Alghero era la Porta d’Oro del turismo sardo.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative