Un cucchiaio di Vermentino di Gallura
di Pasquale Porcu
Si presenta come una bella gelatina di colore giallo limone. La annusi e sa di Vermentino. E invece di berlo lo puoi mangiare, E' il Vermentino al cucchiaio che Daniela Pinna delle Tenute Olbios ha...
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Si presenta come una bella gelatina di colore giallo limone. La annusi e sa di Vermentino. E invece di berlo lo puoi mangiare, E' il Vermentino al cucchiaio che Daniela Pinna delle Tenute Olbios ha voluto produrre dopo anni di studi e prove. «Ho avuto da sempre la passione per la ricerca_ dice Daniela_ e volevo riuscire a inventare un prodotto che mantenesse il buon profumo del Vermentino di Gallura e che potessero consumare anche quelle persone che non amano bere vino».
Ed eccolo, allora, il “Vermentino al cucchiaio”: ha un sapore gradevole che conserva il buon profumo del vino bianco di Gallura e del limone. Si può mangiare così, al cucchiaio. Ma gli chef si stanno sbizzarrendo in mille proposte creative. C'è chi ne mette una goccia su un'ostrica cruda e chi lo ha utilizzato per fare dei ghiottissimi cioccolatini. Ma è perfetto sui formaggi, come fosse una marmellata. Ciascuno si può inventare una ricetta nuova. La preparazione non è semplice. Occorre utilizzare del buon Vermentino di Gallura, fatto maturare sulla pianta fino a ottobre. Poi, quando è quasi una uva sultanina si raccoglie e si fa essicare nei cannicci, fino a dicembre. Dopo si fa fermentare e il vino ottenuto lo si combina con un addensante (in questo caso agar agar). Si aggiunge zucchero e limone e si ottiene una gelatina in cui si sentono i profumi del vino ma non l'alcool.
A questo punto entra in gioco la fantasia dei consumatori. Può essere servito da solo a fine pasto o per accompagnare dei crostini al formaggio negli aperitivi. E chissà? Forse qualcuno potrà farne delle ottime tiricche o accompagnare dei bei frollini da servire col the del pomeriggio. Per ora si è scatenata la gara tra gli chef, sardi e non solo. C'è da giurare che ne vedremo e mangeremo delle belle.
Ed eccolo, allora, il “Vermentino al cucchiaio”: ha un sapore gradevole che conserva il buon profumo del vino bianco di Gallura e del limone. Si può mangiare così, al cucchiaio. Ma gli chef si stanno sbizzarrendo in mille proposte creative. C'è chi ne mette una goccia su un'ostrica cruda e chi lo ha utilizzato per fare dei ghiottissimi cioccolatini. Ma è perfetto sui formaggi, come fosse una marmellata. Ciascuno si può inventare una ricetta nuova. La preparazione non è semplice. Occorre utilizzare del buon Vermentino di Gallura, fatto maturare sulla pianta fino a ottobre. Poi, quando è quasi una uva sultanina si raccoglie e si fa essicare nei cannicci, fino a dicembre. Dopo si fa fermentare e il vino ottenuto lo si combina con un addensante (in questo caso agar agar). Si aggiunge zucchero e limone e si ottiene una gelatina in cui si sentono i profumi del vino ma non l'alcool.
A questo punto entra in gioco la fantasia dei consumatori. Può essere servito da solo a fine pasto o per accompagnare dei crostini al formaggio negli aperitivi. E chissà? Forse qualcuno potrà farne delle ottime tiricche o accompagnare dei bei frollini da servire col the del pomeriggio. Per ora si è scatenata la gara tra gli chef, sardi e non solo. C'è da giurare che ne vedremo e mangeremo delle belle.
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