Il premio “Zenias” va a Francesco Demuro
di Vincenzo Masia
Nuovo riconoscimento a Ittiri per il tenore dopo il “Giuseppe Lugo” assegnato a Verona
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ITTIRI. È andato al tenore Francesco Demuro il premio internazionale “Zenias” 2017 assegnato durante la trentaduesima edizione della “Ittiri Folk Festa”. Il cantante turritano ha ricevuto il riconoscimento mercoledì dopo l’arrivo in serata con un volo proveniente da Madrid nel corso della serata dedicata al Ballo, nello stadio comunale Vittorio Caria. Il premio si aggiunge alle recensioni entusiastiche che Demuro ha raccolto in tutto il mondo da parte della critica specializzata. Il 22 giugno Demuro ha anche ricevuto il premio “Giuseppe Lugo”. Prestigioso riconoscimento che la città di Verona dedica al ricordo del grande tenore. «Ringrazio i colleghi e tutti coloro che hanno pensato a me per questo bellissimo e importante riconoscimento – ha dichiarato Francesco Demuro a Verona –. Dedico questo premio alla mia famiglia e alla Sardegna che mi sostiene da sempre». “Ittiri Folk Festa”mantiene ancora intatto il fascino e il messaggio universale di pace e di fratellanza tra i popoli. A rimarcarlo, nel corso di una cerimonia tenutasi ieri nell’aula consiliare del Comune, Antonio Sau sindaco di Ittiri.
Il primo cittadino, nel porre il saluto alle delegazioni del Cile, della Turchia, della Moldavia e di Alatri, per l’Italia, ha voluto porre in evidenza il ruolo di “Ittiri Folk Festa” nel proiettare Ittiri nel mondo, ma nel contempo portare il mondo a Ittiri. Piero Simula, presidente di “Ittiri Cannedu”, che da 32 anni organizza la manifestazione, ha ringraziato l’amministrazione comunale. Intanto continuano ad arrivare a Ittiri turisti interessati a conoscere arti, mestieri, cultura, balli e tradizioni popolari che trovano spazio nelle abitazioni messe a disposizione da privati cittadini che desiderano far conoscere la loro città mettendo esponendo i “gioielli” di famiglia custoditi con orgoglio e passione e che oggi sono testimoni di un passato dove i canti, il ballo, il vestiario rivivono, con l’autenticità della tradizione e in uno scenario mondiale, la nobile storia di una comunità che si offre al mondo, in nome della pace e della fratellanza tra i popoli.
Il primo cittadino, nel porre il saluto alle delegazioni del Cile, della Turchia, della Moldavia e di Alatri, per l’Italia, ha voluto porre in evidenza il ruolo di “Ittiri Folk Festa” nel proiettare Ittiri nel mondo, ma nel contempo portare il mondo a Ittiri. Piero Simula, presidente di “Ittiri Cannedu”, che da 32 anni organizza la manifestazione, ha ringraziato l’amministrazione comunale. Intanto continuano ad arrivare a Ittiri turisti interessati a conoscere arti, mestieri, cultura, balli e tradizioni popolari che trovano spazio nelle abitazioni messe a disposizione da privati cittadini che desiderano far conoscere la loro città mettendo esponendo i “gioielli” di famiglia custoditi con orgoglio e passione e che oggi sono testimoni di un passato dove i canti, il ballo, il vestiario rivivono, con l’autenticità della tradizione e in uno scenario mondiale, la nobile storia di una comunità che si offre al mondo, in nome della pace e della fratellanza tra i popoli.
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