La Nuova Sardegna

Viaggio in versi lungo il Mediterraneo e oltre

Viaggio in versi lungo il Mediterraneo e oltre

Oggi a Nora per la Notte dei Poeti in scena “Lo stesso mare” con Maria Amelia Monti ed Edoardo Erba

2 MINUTI DI LETTURA





PULA. Dialoghi a due voci per raccontare “Lo stesso mare” in un ideale viaggio lungo le sponde del Mediterraneo attraverso le parole dei poeti del Novecento, con incursioni nel Neoclassicismo e un omaggio a Emily Dickinson: l’attrice Maria Amelia Monti e il drammaturgo Edoardo Erba saranno protagonisti oggi alle 20 al Teatro Romano di Nora – sotto le insegne del XXXV festival “La Notte dei Poeti” organizzato dal Cedac – al posto di Alessio Boni. L’artista lombardo – divo del grande e del piccolo schermo – ha dovuto interrompere la tournée a causa di un improvviso problema di salute.

Sul palco dell’antico teatro di pietra, con il mare e il cielo al tramonto come fondale, Maria Amelia Monti e Edoardo Erba – compagni nell’arte come nella vita – interpreteranno i versi di grandi maestri che hanno saputo raccontare le suggestioni del “mare nostrum” e l’anima dei popoli che abitano lungo le sue coste, sull'evocativa colonna sonora eseguita dal vivo da Simone Campa (voce e percussioni), Celeste Gugliandolo (voce) e Alessandra Osella (fisarmonica) tra inediti e arditi accostamenti e felici contaminazioni tra differenti generi e stili e culture musicali.

Una performance interessante e coinvolgente che guarda ai poeti come fonte di ispirazione per leggere e interpretare la realtà, seguendo un itinerario attraverso le passioni e le segrete inquietudini, i desideri e i sogni delle donne e degli uomini che abitano sulle rive dell'antico “mare nostrum”, quasi un “diario di bordo”, una narrazione in versi (e in prosa) da cui affiorano gli echi e i suoni, le luci e i colori, i profumi, i paesaggi e le arcane architetture delle città affacciate sulla distesa d'acqua, che è insieme strada e confine tra la Sardegna e il resto del mondo.

Tra le antiche gradinate di pietra nel cuore della “città sommersa” riecheggeranno le poesie di Giuseppe Ungaretti e Eugenio Montale, Aldo Palazzeschi, Umberto Saba e Salvatore Quasimodo accanto ai sonetti di Ugo Foscolo e alle liriche immaginifiche di Gabriele D’Annunzio, e ancora le parole evocative, a tratti struggenti e velate di sottile malinconia, ma anche soavi e consolatrici di Federico García Lorca, Charles Baudelaire e Ferdinando Pessoa, Emily Dickinson, Jorge Luis Borges e Nazim Hikmet.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative