“Giallo Noir” ad Alghero con il libro di Tersite Rossi
ALGHERO. Torna GialloNoir, la micro-rassegna letteraria curata della libreria Azuni di Sassari e dedicata alla letteratura tra crimine e mistero. Dopo gli incontri con Pasquale Ruju e Giampaolo Simi,...
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ALGHERO. Torna GialloNoir, la micro-rassegna letteraria curata della libreria Azuni di Sassari e dedicata alla letteratura tra crimine e mistero. Dopo gli incontri con Pasquale Ruju e Giampaolo Simi, altri due appuntamenti col nero: il nero internazionale e affaristico di Tersite Rossi e – a settembre – il nero metropolitano e metafisico di Piergiorgio Pulixi. Sabato 5 agosto, alla Libreria Cyrano di Alghero alle 12, incontro con Tersite Rossi per la presentazione di “I signori della cenere” nella cornice del festival Cinema delle terre del mare. Tersite Rossi è un collettivo di scrittura che esordisce nel 2010 con il romanzo “È già sera, tutto è finito”(Pendragon), appartenente al genere della narrativa d’inchiesta (finalista al Premio Alessandro Tassoni 2011 e al premio Penna d’Autore 2011). Nel 2012 esce il suo secondo romanzo con le Edizioni E/O, intitolato “Sinistri, all’interno” della collana “SabotAge” curata da Massimo Carlotto. Nel 2016 esce il suo terzo romanzo, “I Signori della Cenere” (Pendragon), a chiudere la “trilogia dell’antieroe” avviata con i precedenti due.
Elementi ricorrenti nei romanzi di Tersite Rossi sono la riflessione sul potere e i suoi abusi, l’ineluttabilità della sconfitta di chi prova a sfidarlo, l’incontro con la storia, lo svolgersi inesorabilmente circolare delle vicende umane, il ruolo talvolta cinico, talvolta salvifico, comunque sempre decisivo, della casualità e del fato. Lo pseudonimo è un omaggio a Tersite, l’antieroe omerico, emblema dell’opposto di ciò che tutti si attendono.
Ne “I signori della cenere”un filo sottile lega la sorte di un rampante banchiere di Wall Street, un taciturno ragioniere di provincia e un’inquieta antropologa alla ricerca di un’amica scomparsa, e di se stessa. Un filo che si annoda attorno alla storia dell’umanità e che avvolge nelle sue millenarie spire popoli antichi, monaci guerrieri, uomini d’affari senza scrupoli e intellettuali ambigui. Un filo che si srotola e tesse un’avventura che costringe i protagonisti a interrogarsi sull’origine dei sentimenti umani più profondi, l’amore e l’odio.
Venerdì 8 settembre, alla Libreria Azuni di Sassari alle 18, 30 la rassegna prosegue con Piergiorgio Pulixi per la presentazione di “La scelta del buio”.
Elementi ricorrenti nei romanzi di Tersite Rossi sono la riflessione sul potere e i suoi abusi, l’ineluttabilità della sconfitta di chi prova a sfidarlo, l’incontro con la storia, lo svolgersi inesorabilmente circolare delle vicende umane, il ruolo talvolta cinico, talvolta salvifico, comunque sempre decisivo, della casualità e del fato. Lo pseudonimo è un omaggio a Tersite, l’antieroe omerico, emblema dell’opposto di ciò che tutti si attendono.
Ne “I signori della cenere”un filo sottile lega la sorte di un rampante banchiere di Wall Street, un taciturno ragioniere di provincia e un’inquieta antropologa alla ricerca di un’amica scomparsa, e di se stessa. Un filo che si annoda attorno alla storia dell’umanità e che avvolge nelle sue millenarie spire popoli antichi, monaci guerrieri, uomini d’affari senza scrupoli e intellettuali ambigui. Un filo che si srotola e tesse un’avventura che costringe i protagonisti a interrogarsi sull’origine dei sentimenti umani più profondi, l’amore e l’odio.
Venerdì 8 settembre, alla Libreria Azuni di Sassari alle 18, 30 la rassegna prosegue con Piergiorgio Pulixi per la presentazione di “La scelta del buio”.
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