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Il lido di Alghero come Amity, arriva “Lo squalo”

Il lido di Alghero come Amity, arriva “Lo squalo”

Stanotte per la rassegna “Cinema delle terre del mare” il capolavoro di Steven Spielberg

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ALGHERO. Il lido di Alghero si trasforma per una notte nella spiaggia di Amity, la località balneare (immaginaria) dove si sviluppa la storia di uno dei film più noti della storia del cinema: “Lo squalo” di Steven Spielberg. Il primo grande successo del regista americano che nel 1975 fa registrare il record d’incassi con il lungometraggio interpretato da Roy Scheider, nel ruolo del capo della polizia Martin Brody, Richard Dreyfuss, in quello dell’oceanografo Matt Hooper, Robert Shaw nei panni del cacciatore di squali Quint. Un classico, il primo capitolo della saga incentrata sul panico seminato da un grande squalo bianco. Il film, in versione originale con sottotitoli in italiano, verrà proiettato a mezzanotte al lido Hermeu per la rassegna “Cinema delle terre del mare” della Società Umanitaria.

Il programma di oggi si aprirà già dalla mattina con l’incontro, alle 10.30 al Cafè Fruit Bar Girasol, che vedrà protagonista l’attrice Daphne Scoccia intervistata per l’occasione da Giusy Salvio. Alle 18 a Lo Quarter appuntamento con il cinema d’animazione. Da non perdere la proiezione del film “Oltre le nuvole: il luogo promessoci” del giapponese Makoto Shinkai. Alle 20 al lido Hermeu Gianmarco Diana, musicista cagliaritano parlerà di jazz e cinema prima di dedicare al pubblico una selezione di brani dimostrativi. Infine, prima del film di Steven Spielberg, si potrà vedere, dalle 22, “L’altro volto della speranza” di Aki Kaurismaki, vincitore dell’Orso d’argento come miglior regista all’ultimo festival di Berlino. (f.c.)

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