Al via il festival all’Asinara: Cinema e legalità sui sentieri della natura
Si parte con gli appuntamenti con “Nuovo carcere paradiso” .Tra le novità un concorso di scrittura cinematografica
SASSARI. Dall'8 al 27 agosto l’Asinara sarà ancora teatro di una delle tappe delle “Isole del cinema”, il circuito che si snoda fra Tavolara, Maddalena, San Pietro e che costituisce uno degli appuntamenti più attesi dell’estate culturale e turistica sarda. Cinema, memoria, legalità, natura, turismo consapevole ritornano in questa nuova edizione i temi che da sempre caratterizzano la filosofia del festival che presenta quest’anno anche tante novità. Tra queste un cambio di location. Dopo undici edizioni svoltesi nel cortile dell’ex supercarcere di Fornelli, per la prima volta, nel fine settimana del 25-27 agosto, teatro della manifestazione sarà Cala Reale, con la sezione “Certe notti” che presenterà proiezioni di film, presentazioni di libri e spettacoli il cui programma completo sarà reso noto nei prossimi giorni.
Tra le novità la sezione “Nuovo carcere paradiso” realizzata in collaborazione con “Libera Sardegna” associazione che conduce due campi di volontari a Cala d’Oliva.
Si parte l'8 agosto con un calendario di proiezioni (sempre alle 22) allestite nell’ex Diramazione centrale con l’idea di coinvolgere i residenti e i turisti presenti in quella parte dell’isola.
Nella sezione “Nuovo carcere paradiso” saranno proiettati alcuni fra i migliori esempi di “cinema civile” di questi anni: “In un altro paese” di Marco Turco (8 e 22 agosto), “La mafia uccide solo d’estate” di Pif (9 agosto), “Alla luce del sole” di Roberto Faenza (10 agosto), “Era d’estate” di Fiorella Infascelli (11 e 23 agosto), “Lea” di Marco Tullio Giordana (12 e 24 agosto). Pellicole che attraverso vari generi vogliono consolidare l’immagine dell’isola come uno dei luoghi della migliore memoria nazionale e di promozione della legalità.
«Anche per l’edizione 2017 “Pensieri e Parole” conferma l’idea della cultura come strumento di fruizione dell’isola – dice Sante Maurizi – compatibile con i delicati equilibri ambientali, nonché di stimolo all’efficienza dei servizi che gravitano attorno e sull’isola. L’obiettivo è dunque quello di attrarre non solo il turismo culturale, ma di contribuire a un processo di riappropriazione consapevole dell’isola».
Tra le attività collaterali il festival indice il concorso “Un soggetto per l’Asinara”: attraverso l’idea di un film da realizzare sull’isola il premio vuole promuovere la scrittura cinematografica in un’ambientazione che valorizzi le suggestioni dell’antica Sinuaria. Il concorso è aperto a tutti: entro il 23 agosto gli elaborati, della lunghezza massima di 3800 battute spazi compresi (e corredati di nome, cognome, email e contatto telefonico) dovranno essere inviati per email a soggettoasinara@gmail.com. L’opera vincitrice sarà premiata durante la serata di domenica 27 agosto a Cala Reale. In palio 500 euro in ingressi al cinema, dvd e libri.
Prosegue anche in questa edizione il gioco della biblioteca ideale: il festival invita gli ospiti e il pubblico a portare con sé un libro da donare alla costituenda “Biblioteca dell’Asinara”, sul quale scrivere in breve le ragioni della propria scelta. Come se fosse una dedica, con lo spirito di rispondere alla domanda “Che libro porteresti su un’isola deserta?”.
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