A Nora lo stile Mugam di Aziza Mustafa Zadeh Il jazz incontra l’Oriente
Stasera al Teatro antico la cantante di origine azera La tradizione dell’Azerbaijan diventa contemporanea
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NORA. Quarto e ultimo appuntamento per l’International Nora Jazz Festival: oggi, nella magia del palcoscenico del teatro antico di Nora, la principessa del jazz Aziza Mustafa Zadeh.
Ultimo appuntamento con le grandi voci del jazz mondiale, tema portante dell’ottava edizione del Nora Jazz Fest in scena al teatro antico e nelle piazze di Pula. Dopo il fado struggente di Teresa Salgueiro, il festival si conclude oggi, (alle 21.30), con un’altra strepitosa artista internazionale, famosissima all’estero ma ancora poco conosciuta in Italia: Aziza Mustafa Zadeh.
Pianista, cantante e compositrice originaria dell’Azerbaijan, Aziza è una musicista che suona, canta e compone con un linguaggio jazz tra i più straordinari che si possano ascoltare. Suo padre Vagif Mustafa Zadeh, scomparso a soli 39 anni, fu il più famoso pianista jazz e compositore dell’Ex Unione Sovietica, creatore dell’ “Aseri-Jazz”, lo stile che include il “Mugam”, una forma tradizionale di improvvisazione musicale del suo paese. Nel 1988, all’età di 18 anni, l’influenza dello stile Mugam permette ad Aziza di vincere il terzo posto assieme all’americano Matt Cooper nella competizione Thelonious Monk a Washington. Nello stesso periodo si trasferisce in Germania con la madre Eliza, che tuttora la segue in concerto. Eliza è una cantante lirica e jazz, che per aiutare Aziza a superare il duro colpo, della morte del padre (avvenuta a soli due giorni dal suo decimo compleanno) ha deciso di abbandonare la carriera di cantante per sostenere ed aiutare quella della figlia. Aziza dopo essersi aggiudicata il premio Thelonious Monk di Washington si farà conoscere al pubblico internazionale col primo omonimo disco ( “Aziza Mustafa Zadeh”). Il suo secondo album, “Always”, le farà vincere il Phono Academy Prize, prestigioso premio tedesco, e l’Echo Prize. I dischi successivi consacreranno Aziza come grande artista a livello internazionale, con 15 milioni di copie vendute. Inizia ad esibirsi in molti paesi insieme a luminari del jazz tradizionale e pubblica diversi album, il più recente dei quali è “Contrasts II” del 2007. Subito dopo l’uscita del suo primo cd, pubblicato da Sony Records, la critica internazionale l’ha paragonata ai più grandi musicisti come Keith Jarrett, Bill Evans, Chick Corea. Grazie alla sua straordinaria commistione di generi e stili diversi, il jazz occidentale incontra la più alta tradizione pianistica e musicale europea mescolandola alla tradizione popolare russa.
L’International Nora Jazz Festival è un progetto in collaborazione con il Comune di Pula e sostenuto dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.
I biglietti di tutti gli spettacoli sono disponibili presso tutti i punti vendita del circuito Boxoffice Ticket in via Regina Margherita 43 a Cagliari, al numero 39.070.657428 e in rete su www.boxofficesardegna.it.
Ultimo appuntamento con le grandi voci del jazz mondiale, tema portante dell’ottava edizione del Nora Jazz Fest in scena al teatro antico e nelle piazze di Pula. Dopo il fado struggente di Teresa Salgueiro, il festival si conclude oggi, (alle 21.30), con un’altra strepitosa artista internazionale, famosissima all’estero ma ancora poco conosciuta in Italia: Aziza Mustafa Zadeh.
Pianista, cantante e compositrice originaria dell’Azerbaijan, Aziza è una musicista che suona, canta e compone con un linguaggio jazz tra i più straordinari che si possano ascoltare. Suo padre Vagif Mustafa Zadeh, scomparso a soli 39 anni, fu il più famoso pianista jazz e compositore dell’Ex Unione Sovietica, creatore dell’ “Aseri-Jazz”, lo stile che include il “Mugam”, una forma tradizionale di improvvisazione musicale del suo paese. Nel 1988, all’età di 18 anni, l’influenza dello stile Mugam permette ad Aziza di vincere il terzo posto assieme all’americano Matt Cooper nella competizione Thelonious Monk a Washington. Nello stesso periodo si trasferisce in Germania con la madre Eliza, che tuttora la segue in concerto. Eliza è una cantante lirica e jazz, che per aiutare Aziza a superare il duro colpo, della morte del padre (avvenuta a soli due giorni dal suo decimo compleanno) ha deciso di abbandonare la carriera di cantante per sostenere ed aiutare quella della figlia. Aziza dopo essersi aggiudicata il premio Thelonious Monk di Washington si farà conoscere al pubblico internazionale col primo omonimo disco ( “Aziza Mustafa Zadeh”). Il suo secondo album, “Always”, le farà vincere il Phono Academy Prize, prestigioso premio tedesco, e l’Echo Prize. I dischi successivi consacreranno Aziza come grande artista a livello internazionale, con 15 milioni di copie vendute. Inizia ad esibirsi in molti paesi insieme a luminari del jazz tradizionale e pubblica diversi album, il più recente dei quali è “Contrasts II” del 2007. Subito dopo l’uscita del suo primo cd, pubblicato da Sony Records, la critica internazionale l’ha paragonata ai più grandi musicisti come Keith Jarrett, Bill Evans, Chick Corea. Grazie alla sua straordinaria commistione di generi e stili diversi, il jazz occidentale incontra la più alta tradizione pianistica e musicale europea mescolandola alla tradizione popolare russa.
L’International Nora Jazz Festival è un progetto in collaborazione con il Comune di Pula e sostenuto dalla Regione Sardegna e dalla Fondazione di Sardegna.
I biglietti di tutti gli spettacoli sono disponibili presso tutti i punti vendita del circuito Boxoffice Ticket in via Regina Margherita 43 a Cagliari, al numero 39.070.657428 e in rete su www.boxofficesardegna.it.
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