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Residenza d’artista all’Argentiera

Residenza d’artista all’Argentiera

Per tutto il mese di agosto all’Argentiera si svolge la IV edizione di “Almanacco migratorio - Arti visive all’Argentiera”, organizzata da Marco Zamburru e Nur Terun con il patrocinio del comune di...

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Per tutto il mese di agosto all’Argentiera si svolge la IV edizione di “Almanacco migratorio - Arti visive all’Argentiera”, organizzata da Marco Zamburru e Nur Terun con il patrocinio del comune di Sassari e la collaborazione dell’associazione culturale la Città di Ar. La residenza d’artista nata nel 2014, quest’anno giunta alla IV edizione, ha il suo fulcro nell’ex borgo minerario di Argentiera.

Il giacimento fu chiuso nel 1963,

in anticipo rispetto alle altre miniere sarde, e oggi il villaggio dell’Argentiera è in parte abbandonato. Un luogo però ricco di vissuto, estremamente stimolante dal punto di vista storico, strutturale e architettonico e allo stesso tempo pronto a ospitare progetti e iniziative per lasciare una traccia.

Almanacco ha invitato quest’anno dodici artisti a dialogare tra di loro. Il confronto con il territorio e l’archeologia industriale vuole riattivare il borgo minerario dismesso, trasformandolo in un palcoscenico di opere visive. Per gli artisti, diversi per formazione, produzione e provenienza, uno stimolo importante è anche il contatto con i materiali presenti sul luogo. L’attività degli artisti sarà visibile con un evento performativo in itinere all’interno del borgo il 30 agosto con la mostra conclusiva presso gli spazi del Pozzo Podestà.



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