“La stoffa dei sogni” Ritorna all’Asinara il film di Cabiddu
Oggi per la chiusura del festival “Pensieri e parole” In programma anche “A casa mia” di Mario Piredda
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L’ASINARA. Dopo l’ottimo riscontro delle prime due giornate gran finale questa sera all’Asinara per il festival Pensieri e Parole curato da Sante Maurizi per Cinearena. Il cartellone di oggi propone nella nuova location di Cala Reale a partire dalle 19 “Lettere dal carcere” progetto ispirato al volume omonimo di Constance Markievicz che racconta una storia di libertà e impegno politico.
Introdotto dalla giornalista Cristina Nadotti e dalle autrici Lucia Angelica Salaris e Loredana Salis il lavoro offre, attraverso interventi di letture teatrali tratte dal libro e canti irlandesi, una suggestiva testimonianza di uno dei periodi più complessi della storia irlandese ed europea. In “Lettere dal carcere” Markievicz ricostruisce attraverso la sua testimonianza un percorso di eventi che parte dal 1916 per giungere all’indomani dell’Insurrezione di Pasqua e della proclamazione della Repubblica. Il carteggio abbraccia un arco temporale di circa dieci anni durante i quali Markievicz venne arrestata cinque volte, reclusa e messa in isolamento, o dovette vivere in latitanza. Primo deputato di sesso femminile eletto al Parlamento di Westminster, Constance Markievicz divenne il primo ministro donna in Europa. Ad accompagnare la lettura sarà il canto e la musica del trio composto da: Daniela Cossiga, Fabio Deledda, Salvatore Delogu che eseguiranno diverse ballad irlandesi ispirate ai temi della narrazione e in generale al sentimento di coesione identitaria del popolo irlandese.
Si prosegue alle 20.30 con “A casa mia” di Mario Piredda vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio. Piredda racconta nel suo lavoro la storia di due anziani: Lucia e Peppino rimasti gli unici abitanti di un piccolo paese di pescatori ormai spopolato che vivono nella speranza che l’inverno non finisca mai. Il festival si concluderà alle 21.30 con la proiezione di una delle pellicole più apprezzate della stagione passata, Globo d’oro come miglior film del 2017: “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu. Il film, ambientato all’Asinara, è stato premiato con il globo d'oro per «la magnifica trasposizione - si legge nella motivazione - del verso di Shakespeare “tutto il mondo è un palcoscenico uomini e donne sono soltanto attori”. In un luogo sperduto dove nulla è quel che sembra, tra personaggi improbabili ma densi di esistenza, il film ricompone il puzzle rimettendo al loro posto colpa, vendetta, riscatto e perdono».
Prosegue dalle 19 alle 21 anche il laboratorio di esplorazione e disegni “Da lontano era un’isola” a cura di Marta Pala. Ultima giornata anche per l’iniziativa “che libro porteresti su un’isola deserta?” mirata a realizzare all’Asinara una biblioteca ideale. Gli spettatori sono invitati a portare sull’isola un libro da donare sul quale scrivere le ragioni della propria scelta.
Per raggiungere il festival: partenze da Stintino Tanca Manna alle 18 con motonave Il Gabbiano info: 349.4910755. Per il Taxi boat da Porticciolo Ancora Club 335.7864047
Introdotto dalla giornalista Cristina Nadotti e dalle autrici Lucia Angelica Salaris e Loredana Salis il lavoro offre, attraverso interventi di letture teatrali tratte dal libro e canti irlandesi, una suggestiva testimonianza di uno dei periodi più complessi della storia irlandese ed europea. In “Lettere dal carcere” Markievicz ricostruisce attraverso la sua testimonianza un percorso di eventi che parte dal 1916 per giungere all’indomani dell’Insurrezione di Pasqua e della proclamazione della Repubblica. Il carteggio abbraccia un arco temporale di circa dieci anni durante i quali Markievicz venne arrestata cinque volte, reclusa e messa in isolamento, o dovette vivere in latitanza. Primo deputato di sesso femminile eletto al Parlamento di Westminster, Constance Markievicz divenne il primo ministro donna in Europa. Ad accompagnare la lettura sarà il canto e la musica del trio composto da: Daniela Cossiga, Fabio Deledda, Salvatore Delogu che eseguiranno diverse ballad irlandesi ispirate ai temi della narrazione e in generale al sentimento di coesione identitaria del popolo irlandese.
Si prosegue alle 20.30 con “A casa mia” di Mario Piredda vincitore del David di Donatello come miglior cortometraggio. Piredda racconta nel suo lavoro la storia di due anziani: Lucia e Peppino rimasti gli unici abitanti di un piccolo paese di pescatori ormai spopolato che vivono nella speranza che l’inverno non finisca mai. Il festival si concluderà alle 21.30 con la proiezione di una delle pellicole più apprezzate della stagione passata, Globo d’oro come miglior film del 2017: “La stoffa dei sogni” di Gianfranco Cabiddu. Il film, ambientato all’Asinara, è stato premiato con il globo d'oro per «la magnifica trasposizione - si legge nella motivazione - del verso di Shakespeare “tutto il mondo è un palcoscenico uomini e donne sono soltanto attori”. In un luogo sperduto dove nulla è quel che sembra, tra personaggi improbabili ma densi di esistenza, il film ricompone il puzzle rimettendo al loro posto colpa, vendetta, riscatto e perdono».
Prosegue dalle 19 alle 21 anche il laboratorio di esplorazione e disegni “Da lontano era un’isola” a cura di Marta Pala. Ultima giornata anche per l’iniziativa “che libro porteresti su un’isola deserta?” mirata a realizzare all’Asinara una biblioteca ideale. Gli spettatori sono invitati a portare sull’isola un libro da donare sul quale scrivere le ragioni della propria scelta.
Per raggiungere il festival: partenze da Stintino Tanca Manna alle 18 con motonave Il Gabbiano info: 349.4910755. Per il Taxi boat da Porticciolo Ancora Club 335.7864047
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