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Lo zafferano “fatto in casa” dai Puddu nei terreni della vallata di Oliena

Lo zafferano “fatto in casa” dai Puddu nei terreni della vallata di Oliena

SASSARI. Tutto iniziò dallo stupore per quelle piantine che crescevano nel cortile della casa di famiglia. Ogni anno il crocus fioriva spontaneamente, secondo i ritmi di un processo naturale, senza...

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SASSARI. Tutto iniziò dallo stupore per quelle piantine che crescevano nel cortile della casa di famiglia. Ogni anno il crocus fioriva spontaneamente, secondo i ritmi di un processo naturale, senza cura alcuna. A Oliena, come in buona parte dei paesi dell’isola, ogni famiglia coltivava le proprie piantine di zafferano; gli stimmi venivano utilizzati per profumare i cibi e per tingere i tessutidel costume tradizionale.

Nel 2013, i coniugi Antonella Loche e Gianfranco Puddu, affascinati fin da bambini, dalle storie che circondavano le piantine dello zafferano, decisero di coltivarlo in un terreno di proprietà della paterna azienda agricola, nelle adiacenze del fiume Cedrino. Dalle poche piantine che ornavano il cortile di casa, si è passati ad una piantagione sempre più vasta, grazie alla facile moltiplicazione dei bulbi. Si trapiantano dopo le prime piogge agostane e si asportano nel successivo mese di luglio. Per la raccolta degli stimmi viene coinvolta tutta la famiglia, dalla nonna al nipotino, e lo si fa alle prime luci dell’alba, prima che il sole sia alto, tra novembre e dicembre. I preziosi tre stimmi estratti da ogni fiore, tenuti uniti, si essiccano con cura davanti al camino o in forno e si tengono lontani dalla luce e dal calore. Si confezionano e si vendono in piccoli negozi specializzati o presso la sede dell’azienda Puddu a Oliena, via Genova 22, tel 3483914963, 3479331230.(giovanni fancello)

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