pattada
Una grande festa con Max Gazzè
di Elena Corveddu
Due ore di musica con i successi e i nuovi brani del cantante
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PATTADA. Folla di fan ieri notte a Pattada per la tappa del Maximilian Tour di Max Gazzè, esibitosi ieri sul palco del campo sportivo Malchittu nell’ambito dei festeggiamenti per Santa sabina organizzati dal comitato del Fedales del 1987.
Due ore di musica e spettacolo nelle quali il cantautore romano ha presentato tutti i più grandi successi dagli esordi a nuovi brani contenuti nell’ultimo album “La vita com’è”. Da tutto il territorio, e da tutta la Sardegna, i fax di Max Gazzè si sono ritrovati ieri a Pattada per cantare sotto il palco i brani coinvolgenti che hanno reso famoso il cantautore, affollando il Malchittu e animandolo di voci e colori. Colori che hanno furoreggiato al termine del concerto di Gazzè all’interno del grande spettacolo dell’Ichnusa Holi color firmato Gei.Bi.Che. Service con dj Thom. La folta presenza di pubblico ha impegnato duramente i ragazzi del comitato 1987, che per giorni hanno lavorato per curare l’allestimento e adeguare il campo alle recenti norme di sicurezza per i grandi eventi varate dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino. Norme che hanno obbligato a intervenire con lavori di messa in sicurezza, sostenuti dallo stesso comitato.
E’ stato anche necessario adeguare la struttura per consentire la conta degli ingressi, contingentati nella misura di seimila persone come da nuova normativa: un limite che ha costretto tante persone a rinunciare ad assistere al concerto del Maximilan Tour. La festa di Pattada è quindi iniziata nel migliore dei modi, e il lavoro del comitato dei Fedales del 1987 è stato premiato da un grandissimo successo.
Gli eventi civili proseguiranno oggi con il concerto dei Sesto senso, tributo ai Nomadi, e lo spettacolo “A Ballare”, dalle 20.30 in piazza d’Italia, domani, sempre in piazza d’Italia, con l’esibizione del cabarettista Antonio Mazzancella e del gruppo musicale Advantage, infine martedì, giornata della festa patronale, con la sfilata dei gruppi folk con i costumi tradizionali a piedi e a cavallo aperta dalle maschere “Mamuthones” di Mamoiada, “Boes e Merdules” di Ottana e “Mamutzones sos antigos” di Samugheo.
Si chiuderà dalle 21.30 in piazza con la serata di ballo folk e dei tenores.
Due ore di musica e spettacolo nelle quali il cantautore romano ha presentato tutti i più grandi successi dagli esordi a nuovi brani contenuti nell’ultimo album “La vita com’è”. Da tutto il territorio, e da tutta la Sardegna, i fax di Max Gazzè si sono ritrovati ieri a Pattada per cantare sotto il palco i brani coinvolgenti che hanno reso famoso il cantautore, affollando il Malchittu e animandolo di voci e colori. Colori che hanno furoreggiato al termine del concerto di Gazzè all’interno del grande spettacolo dell’Ichnusa Holi color firmato Gei.Bi.Che. Service con dj Thom. La folta presenza di pubblico ha impegnato duramente i ragazzi del comitato 1987, che per giorni hanno lavorato per curare l’allestimento e adeguare il campo alle recenti norme di sicurezza per i grandi eventi varate dopo i fatti di piazza San Carlo a Torino. Norme che hanno obbligato a intervenire con lavori di messa in sicurezza, sostenuti dallo stesso comitato.
E’ stato anche necessario adeguare la struttura per consentire la conta degli ingressi, contingentati nella misura di seimila persone come da nuova normativa: un limite che ha costretto tante persone a rinunciare ad assistere al concerto del Maximilan Tour. La festa di Pattada è quindi iniziata nel migliore dei modi, e il lavoro del comitato dei Fedales del 1987 è stato premiato da un grandissimo successo.
Gli eventi civili proseguiranno oggi con il concerto dei Sesto senso, tributo ai Nomadi, e lo spettacolo “A Ballare”, dalle 20.30 in piazza d’Italia, domani, sempre in piazza d’Italia, con l’esibizione del cabarettista Antonio Mazzancella e del gruppo musicale Advantage, infine martedì, giornata della festa patronale, con la sfilata dei gruppi folk con i costumi tradizionali a piedi e a cavallo aperta dalle maschere “Mamuthones” di Mamoiada, “Boes e Merdules” di Ottana e “Mamutzones sos antigos” di Samugheo.
Si chiuderà dalle 21.30 in piazza con la serata di ballo folk e dei tenores.
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