A Berchidda tutta l’anima soul di Giuliano Rassu
Domani il live del cantante sassarese: «Adesso le mie canzoni mi rappresentano in maniera totale»
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BERCHIDDA. Un live in piazza per mantenere sempre forte il feeling con il suo pubblico e prepararsi a un nuovo autunno di lavoro in studio. Giuliano Rassu si esibirà domani dalle 21 nella piazza di Berchidda (ingresso gratuito), portando ancora una volta con sé sul palco la carica e le qualità artistiche che gli hanno permesso di farsi conoscere in tutta la penisola.
Timbro di voce profondo e graffiante, musicista polistrumentista e compositore, Giuliano Rassu si è ormai scrollato definitivamente di dosso l’etichetta da “uomo X-Factor” che gli è rimasta a lungo appiccicata dopo l’esperienza agrodolce del 2009: la vittoria nel fortunato format televisivo sfumata per un soffio, a beneficio di Marco Mengoni, l’ondata travolgente di fama seguita però dalla dura gavetta, sino alla scelta definitiva di camminare sui propri passi.
Al centro della performance, sulla piazza tanto cara a Paolo Fresu, ci sarà proprio “Sui tuoi passi”, l’album più recente di Giuliano Rassu, che si è autoprodotto attraverso lo studio di registrazione CasArte, da lui stesso fondato. Questa tappa della sua tournée estiva, intitolata “A tu per tour”, verrà aperta dalla performance di Roberto Becca.
«Con me sul palco di Berchidda – spiega l’artista sassarese, nipote di Ginetto Ruzzetta, maestro della canzone dialettale turritana – ci sarà tutta la mia famiglia musicale: alla chitarra Francesco Spina, al basso Marco Rassu, alla batteria Andrea Spina, con Anita Racca al violino e ai cori».
Saranno ovviamente di Giuliano Rassu la chitarra e la voce solista, per una serata all’insegna della musica di qualità, con un ponte tra blues, rock e soul, le sue vere passioni. «Mi piace guardare avanti e non indietro – dice ancora l’ex pupillo di Claudia Mori –, non rinnego niente di ciò che ho fatto, perché tutto fa parte del mio percorso di crescita, ma è giusto mettere via gli abiti che non ci stanno più e indossare quelli in cui ti senti più a tuo agio.
Ora ho piena libertà, posso essere me stesso sino in fondo senza condizionamenti e i testi delle mie canzoni mi rappresentano in maniera totale. Cosa c’è nel mio futuro? Musica – sorride Rassu – tanta musica. Fatta con la voce ma soprattutto con il cuore, come sempre». (a.si.)
Timbro di voce profondo e graffiante, musicista polistrumentista e compositore, Giuliano Rassu si è ormai scrollato definitivamente di dosso l’etichetta da “uomo X-Factor” che gli è rimasta a lungo appiccicata dopo l’esperienza agrodolce del 2009: la vittoria nel fortunato format televisivo sfumata per un soffio, a beneficio di Marco Mengoni, l’ondata travolgente di fama seguita però dalla dura gavetta, sino alla scelta definitiva di camminare sui propri passi.
Al centro della performance, sulla piazza tanto cara a Paolo Fresu, ci sarà proprio “Sui tuoi passi”, l’album più recente di Giuliano Rassu, che si è autoprodotto attraverso lo studio di registrazione CasArte, da lui stesso fondato. Questa tappa della sua tournée estiva, intitolata “A tu per tour”, verrà aperta dalla performance di Roberto Becca.
«Con me sul palco di Berchidda – spiega l’artista sassarese, nipote di Ginetto Ruzzetta, maestro della canzone dialettale turritana – ci sarà tutta la mia famiglia musicale: alla chitarra Francesco Spina, al basso Marco Rassu, alla batteria Andrea Spina, con Anita Racca al violino e ai cori».
Saranno ovviamente di Giuliano Rassu la chitarra e la voce solista, per una serata all’insegna della musica di qualità, con un ponte tra blues, rock e soul, le sue vere passioni. «Mi piace guardare avanti e non indietro – dice ancora l’ex pupillo di Claudia Mori –, non rinnego niente di ciò che ho fatto, perché tutto fa parte del mio percorso di crescita, ma è giusto mettere via gli abiti che non ci stanno più e indossare quelli in cui ti senti più a tuo agio.
Ora ho piena libertà, posso essere me stesso sino in fondo senza condizionamenti e i testi delle mie canzoni mi rappresentano in maniera totale. Cosa c’è nel mio futuro? Musica – sorride Rassu – tanta musica. Fatta con la voce ma soprattutto con il cuore, come sempre». (a.si.)
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