Storia e canzoni dei Tazenda sul palco di Campanedda
di Gavino Masia
SASSARI. La band sassarese dei Tazenda salirà oggi alle 21,30 sul palco allestito in piazza Don Giomaria Ruiu-Soro a Campanedda – davanti alla Chiesa – per aprire con il concerto dell’History Tour i...
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SASSARI. La band sassarese dei Tazenda salirà oggi alle 21,30 sul palco allestito in piazza Don Giomaria Ruiu-Soro a Campanedda – davanti alla Chiesa – per aprire con il concerto dell’History Tour i festeggiamenti organizzati dalla borgata nurrese in onore di Santa Maria a Torres. La “data zero” del tour dei Tazenda era cominciata nel periodo pasquale a Porto Torres, in piazza Umberto I, per un omaggio alla città dove era nato e vissuto il loro leader carismatico Andrea Parodi.
Oggi i brani del repertorio tradizionale risuoneranno invece nell’accogliente paese sulla strada dei Due Mari: “Carrasecare”, “Pitzinnos in sa gherra” e “Mamoiada” ma anche recenti successi come “Cuore e vento”, canzone incisa insieme a Kekko dei Modà, e “Amore nou”.
Non potrà mancare il ricordo del cantante sardo-ligure, che nel 2006 tenne il suo ultimo concerto sul palco del porto turritano, al quale il gruppo ha dedicato “Gracias a la vida” di Mercedes Sosa. Nel vasto repertorio dei musicisti isolani anche la prima raccolta ufficiale contenente il brano “Sa Oghe” dedicato ad Andrea Parodi, visto in modo naif come se dall’alto di una galassia osservasse e cantasse ancora con i Tazenda. Nel chorus finale, tra l’altro, ci sono le voci di due bambine: Antea e Lara Parodi, figlie di Andrea. Il cofanetto racconta la favola di tre ragazzi, comparsi quasi dal nulla, con un’idea degna di una bacchetta magica, quella di cantare in sardo su un sound pop-rock-etnico. Un sound caratterizzato dalle launeddas, con l’uso delle fisarmoniche diatoniche e di chitarre elettriche che rimandano alle cornamuse, e i tenores campionati, che insieme alle loro voci li hanno resi immediatamente riconoscibili ed inimitabili.
Un concerto atteso dai fan dei Tazenda e non solo, che farà da apripista alle altre due giornate di eventi in programma domani e domenica a Campanedda. Domani alle 21,30 il cabaret musicale di Giuseppe Masia – che in dieci anni di attività ha inciso 9 Lp, con più di 100 mila copie vendute, e ha all’attivo circa 800 spettacoli tra locali e sagre paesane – e il giorno dopo alla stessa ora lo spettacolo musicale “Cantigos e Ballos”.
Oggi i brani del repertorio tradizionale risuoneranno invece nell’accogliente paese sulla strada dei Due Mari: “Carrasecare”, “Pitzinnos in sa gherra” e “Mamoiada” ma anche recenti successi come “Cuore e vento”, canzone incisa insieme a Kekko dei Modà, e “Amore nou”.
Non potrà mancare il ricordo del cantante sardo-ligure, che nel 2006 tenne il suo ultimo concerto sul palco del porto turritano, al quale il gruppo ha dedicato “Gracias a la vida” di Mercedes Sosa. Nel vasto repertorio dei musicisti isolani anche la prima raccolta ufficiale contenente il brano “Sa Oghe” dedicato ad Andrea Parodi, visto in modo naif come se dall’alto di una galassia osservasse e cantasse ancora con i Tazenda. Nel chorus finale, tra l’altro, ci sono le voci di due bambine: Antea e Lara Parodi, figlie di Andrea. Il cofanetto racconta la favola di tre ragazzi, comparsi quasi dal nulla, con un’idea degna di una bacchetta magica, quella di cantare in sardo su un sound pop-rock-etnico. Un sound caratterizzato dalle launeddas, con l’uso delle fisarmoniche diatoniche e di chitarre elettriche che rimandano alle cornamuse, e i tenores campionati, che insieme alle loro voci li hanno resi immediatamente riconoscibili ed inimitabili.
Un concerto atteso dai fan dei Tazenda e non solo, che farà da apripista alle altre due giornate di eventi in programma domani e domenica a Campanedda. Domani alle 21,30 il cabaret musicale di Giuseppe Masia – che in dieci anni di attività ha inciso 9 Lp, con più di 100 mila copie vendute, e ha all’attivo circa 800 spettacoli tra locali e sagre paesane – e il giorno dopo alla stessa ora lo spettacolo musicale “Cantigos e Ballos”.
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