Il pop melodico di Raf e il sound anni Ottanta sbarcano in Sardegna
di Franco Cuccuru
Il live del cantante pugliese in programma venerdì a Usini Tra i suoi pezzi più famosi “Self control” e “Ti pretendo”
3 MINUTI DI LETTURA
USINI. Tra gli appuntamenti civili inseriti nel cartellone dei festeggiamenti in onore di Santa Maria Bambina, patrona di Usini, spicca il concerto di Raf in programma venerdì prossimo. La grande piazza Europa è pronta ad accogliere i fan del cantautore che da oltre trent’anni è sulla cresta dell’onda partito come star del pop europeo e poi reindirizzato verso la melodia italiana. Raf, Raffaele Riefoli, nasce a Margherita di Savoia (Fg) il 29 settembre 1959. La sua carriera musicale parte nel 1984 incidendo con Carrere (la più importante etichetta francese) il suo primo singolo, “Self control”, un brano dance che raggiunge il primo posto nelle classifiche di tutto il mondo. Alla fine dell'anno esce il primo album intitolato Raf. Oltre a “Self control”, ci sono altri due singoli di successo “Change your mind” e “Hard”. Nel 1987 scrive per il trio Morandi-Ruggeri-Tozzi “Si può dare di più”, la canzone che vince Sanremo. In coppia con Umberto Tozzi scrive ed interpreta “Gente di mare”, un hit in tutta Europa. L’anno successivo Raf si presenta a Sanremo con “Inevitabile follia”.
L’esperienza sanremese si ripete ancora nel 1989 col brano “Cosa resterà di questi anni Ottanta” la stessa canzone dà il titolo all'album che conquista ancora una volta il grande pubblico. E nell’agosto dello stesso anno “Ti pretendo” è l'hit dell'estate, come dimostra la vittoria al Festivalbar. Raf conquista prima l'hit parade (1991) con “Interminatamente”, poi impressiona a Sanremo con una suggestiva ballata, “Oggi un Dio non ho”, infine, “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”: tre diversi successi tra loro, ma non gli unici inseriti nell'album “Sogni… è tutto quello che c’è”.
Il 1993 è un anno ricco di successi: l’album “Cannibali” è 6 volte disco di platino ricco di canzoni di successo come “Il battito animale”, “Due” e “Stai con me” ma con in più “un'attenzione particolare all'attualità che mette in risalto l'inquietudine che caratterizza un mondo contraddittorio e un momento storico travagliassimo”. Nel 1995 Raf incide “Manifesto”, “un disco che segna un passo avanti dal punto di vista musicale ed artistico”. Negli anni successivi pubblica “Collezione” (1996) è il titolo del primo Best-of di Raf, il disco comprende 16 grandi successi ricantati, risuonati, riarrangiati e rimasterizzati.
Nell'album è presente l'inedito “Un grande salto”. Segue nel 1998 “La prova”, “un album di esplorazione e collaborazione con la sua band, il suono è più graffiante con un'evoluzione verso il rock pur mantenendo strutture e melodie pop. Un interessante, nuovo sviluppo per Raf e un'affascinante fusione tra pop-rock italiano moderno e innovativo”. Nel 2001 Raf si ripresenta con il nuovo album “Iperbole”. È un album di grande successo sia in termini di vendite che di popolarità manifestatasi in un tour "tutto esaurito". Nel 2015 altra partecipazione a Sanremo con il brano “Come una favola”. Seguono i singoli “Rimani tu” ed “Eclissi totale”, tutti e tre contenuti nell’album “Sono io”, pubblicato a giugno. Nel 2017 Raf è impegnato nella produzione e realizzazione di un nuovo album, la cui pubblicazione è prevista entro l’anno.
L’esperienza sanremese si ripete ancora nel 1989 col brano “Cosa resterà di questi anni Ottanta” la stessa canzone dà il titolo all'album che conquista ancora una volta il grande pubblico. E nell’agosto dello stesso anno “Ti pretendo” è l'hit dell'estate, come dimostra la vittoria al Festivalbar. Raf conquista prima l'hit parade (1991) con “Interminatamente”, poi impressiona a Sanremo con una suggestiva ballata, “Oggi un Dio non ho”, infine, “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”: tre diversi successi tra loro, ma non gli unici inseriti nell'album “Sogni… è tutto quello che c’è”.
Il 1993 è un anno ricco di successi: l’album “Cannibali” è 6 volte disco di platino ricco di canzoni di successo come “Il battito animale”, “Due” e “Stai con me” ma con in più “un'attenzione particolare all'attualità che mette in risalto l'inquietudine che caratterizza un mondo contraddittorio e un momento storico travagliassimo”. Nel 1995 Raf incide “Manifesto”, “un disco che segna un passo avanti dal punto di vista musicale ed artistico”. Negli anni successivi pubblica “Collezione” (1996) è il titolo del primo Best-of di Raf, il disco comprende 16 grandi successi ricantati, risuonati, riarrangiati e rimasterizzati.
Nell'album è presente l'inedito “Un grande salto”. Segue nel 1998 “La prova”, “un album di esplorazione e collaborazione con la sua band, il suono è più graffiante con un'evoluzione verso il rock pur mantenendo strutture e melodie pop. Un interessante, nuovo sviluppo per Raf e un'affascinante fusione tra pop-rock italiano moderno e innovativo”. Nel 2001 Raf si ripresenta con il nuovo album “Iperbole”. È un album di grande successo sia in termini di vendite che di popolarità manifestatasi in un tour "tutto esaurito". Nel 2015 altra partecipazione a Sanremo con il brano “Come una favola”. Seguono i singoli “Rimani tu” ed “Eclissi totale”, tutti e tre contenuti nell’album “Sono io”, pubblicato a giugno. Nel 2017 Raf è impegnato nella produzione e realizzazione di un nuovo album, la cui pubblicazione è prevista entro l’anno.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
