Brividi in piazza Satta con le voci di sette cori in onore di Badore Sini
Nuoro, notte speciale con i suoni e i colori della tradizione Duecento cantori schierati per “Non potho reposare”
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NUORO. La potenza delle voci maschili, il colore dei costumi tradizionali, la forza di sette cori schierati insieme, 200 cantori in tutto, diretti dal maestro Alessandro Catte, la magia di piazza Satta, l’abbraccio del pubblico delle grandi occasioni. L’omaggio a Badore Sini e alla sua popolarissima canzone “Non potho reposare” non poteva andare meglio. Lo spettacolo andato in scena nella notte ha fatto centro. Con le immagini del video realizzato da Renzo Gualà e con l’atteso concerto messo in piedi dall’associazione Presenza di Ignazio Corrias. Schierati sul palco, tra i menhir di Costantino Nivola, gli Amici del Folklore, Sos Canarjos, Coro Barbagia, Nugoro Amada, Coro di Nuoro, Coro Ortobene e Su Nugoresu. Sette cori che hanno letteralmente commosso la piazza gremita di gente. Ogni gruppo, chiamato in causa dai presentatori della serata Giuliano Marongiu e Franca Masu, ha prima presentato due brani del proprio repertorio, poi il gran finale con l’esecuzione di “A Diosa”, il componimento che Badore Sini scrisse nel 1915. È stato il momento clou dell’omaggio all’avvocato poeta, dopo un’intera giornata di celebrazioni organizzate dalla famiglia Sini nella Galleria Il Portico, con una mostra di opere ispirate “A Diosa”, un intermezzo musicale di Fabio Useli, un convegno e un concerto dei Vagues Sax Quartet accompagnati dal tenore Wu Fangze. In mattinata, il Comune di Nuoro ha intitolato a Badore Sini il Belvedere di viale Ciusa. «Vogliamo che il suo brano – ha detto il sindaco Andrea Soddu – non diventi solo inno di Nuoro e dell’isola ma che costituisca soprattutto un grido d’amore contro la violenza sulle donne». «L’interpretazione di una delle più famose canzoni d’amore sarde – ha scritto il ministro Dario Franceschini in un messaggio inviato al primo cittadino e letto in piazza –, tratta dalla poesia “A Diosa”, da parte di duecento voci maschili provenienti dai diversi cori cittadini rappresenta al meglio la cooperazione fra le diverse energie del territorio necessaria per costruire un progetto valido, solido e ambizioso». Oggi gli appuntamenti della due giorni “Il viaggio di ‘A Diosa’ nel mondo” si sposta a Sarule, paese natale di Sini, con un convegno alle 19 in via Nazionale e il concerto, alle 20, nella Casa museo Ladu dei Vagues Sax Quartet e del tenore Wu Fangze. (a.m.)
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