La Nuova Sardegna

Federico Lai, lo specialista del maialetto cotto sotto terra

Federico Lai, lo specialista del maialetto cotto sotto terra

OLIENA. Antonangelo Lai, scomparso quasi novantenne, in gioventù faceva il pastore col padre Giovanni Taddeo Lai. Possedevano e seguivano al pascolo, nel Supramonte di Oliena, un branco di capre....

1 MINUTI DI LETTURA





OLIENA. Antonangelo Lai, scomparso quasi novantenne, in gioventù faceva il pastore col padre Giovanni Taddeo Lai. Possedevano e seguivano al pascolo, nel Supramonte di Oliena, un branco di capre. Alla scomparsa del padre, Antonangelo, dopo aver svolto diversi altri lavori, si è dedicato esclusivamente alla vita di campagna e si stabilì nella zona di Neosula.

Coltivava l’oliveto, la vigna e l'orto, con l’assidua collaborazione della moglie Pietrina Piga. In campagna si accompagnava spesso col nipote prediletto, Federico Lai. Da esperto conoscitore della fauna e della flora selvatica, non faceva passare occasione per insegnare al piccolo ogni suo sapere. L’inconsapevole allievo raccoglieva le informazioni come un discepolo d’altri tempi. Un profondo insegnamento fu la lezione della preparazione del maialetto cotto sotto terra: “Ohu suta e ohu supra”. Un’antica tecnica di cottura, le cui origini varcano i confini della storia. Oggi Federico è un cuoco talentuoso e prossimo alla laurea in Biologia. Di questi insegnamenti ne ha fatto tesoro e perfezionato la tecnica, rispettandone i dettami dell’amato nonno. Questa cottura è oggi in grande rivalutazione perché garantisce alla carne salubrità. La carne è protetta dalle erbe prima, e dalla terra poi, evitando così la combustione dei grassi, come avviene con le cotture alla griglia. E Federico la pratica. (giovanni fancello)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative