A Thiesi cavalli e poesia, tutto il genio di Aligi Sassu
Da quando è iniziata la realizzazione dei murales si è posto il dilemma se lasciarli consumare dalle intemperie o tentare di salvaguardarli. A Thiesi, per l’affresco sui moti antifeudali di Aligi...
1 MINUTI DI LETTURA
Da quando è iniziata la realizzazione dei murales si è posto il dilemma se lasciarli consumare dalle intemperie o tentare di salvaguardarli. A Thiesi, per l’affresco sui moti antifeudali di Aligi Sassu, si è scelta la seconda soluzione: a ridosso della parete delle Scuole elementari che lo mostra è stata realizzata una sala che ospita gli eventi pubblici e culturali del luogo. Per di più nello stesso edificio delle scuole, che si affaccia in via Garau, è stato trovato lo spazio per una “Collezione permanente Aligi Sassu” che ospita 120 opere realizzate dal maestro tra il 1929 e il 1995. Sono state donate dalla vedova e dal figlio dopo la sua scomparsa (avvenuta nel 2000) per confermare i suoi legami con questo paese: non solo ci era nato il padre, ma lui stesso ci aveva trascorso alcuni anni dell’infanzia; ed era tornato a più riprese anche perché, è stato scritto, le radici della sua pittura affondano «in questo mondo fisico, in questa plaga luminosa della Sardegna». Il museo, che è stato inaugurato nel maggio del 2010, ospita opere sui soggetti più amati dall’artista, i cavalli; altre sull’Apocalisse; e poi, le più numerose, che traggono l’ispirazione da testi letterari: la “Divina Commedia”, l’”Orlando furioso”, “I promessi sposi” ecc. Per la visita chiamare la guida turistica Giovanna Dedola al 3345.0468653.
(Salvatore Tola).
(Salvatore Tola).
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
