Musica, parole ed emozioni Tempio ricorda Faber
di Angelo Mavuli
Grande successo al Carmine dello spettacolo-omaggio a Fabrizio De André Applausi per i testi di Franchini e le interpretazioni di Bandini, Cordini e Arcari
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TEMPIO. Grandissimo successo al Carmine di Tempio di “Musica e Parole-Un mare di libertà”, spettacolo-omaggio a Fabrizio De André. Lo spettacolo-omaggio che Il Circolo Don Primo Mazzolari di Tempio, (già noto per altre iniziative di altissimo valore culturale e sociale sul territorio) ha messo in scena sabato notte nella “bomboniera” del Teatro del Carmine, si è rivelato alla fine, senza ovviamente voler togliere nulla a nessuno, ma per stessa definizione del vice sindaco Anna Paola Aisoni, come la migliore manifestazione in assoluto non solo di questa estate tempiese, ma anche di altre iniziative organizzate da qualche anno a questa parte in ricordo di Fabrizio De André, cittadino tempiese discreto.
Tanti i fattori che hanno contribuito al successo. La presenza in contemporanea sul palco, di grandissimi artisti che con De André avevano lavorato, la regia della serata affidata ad Alessandro Achenza, ma anche l’affetto e l’amore con il quale, i componenti del Circolo Mazzolari di Tempio, diversi dei quali amici personali di De André e dei musicisti presenti, hanno curato un evento irto di difficoltà. Sicuramente da applaudire il mecenatismo illuminato della Federazione nazionale turismo commercio (Fisascat), la Federazione nazionale pensionati (Fnp) e il Comune.
Che “Musica e Parole-Un mare di libertà” non sarebbe stato, ieri sera al Carmine, uno spettacolo come tanti altri, lo si è capito sin dall'inizio, quando Sandro Fresi, Alessandro Deiana e Yanara Reyes McDonald hanno offerto al pubblico che ha affollato il teatro (dove erano presenti Dori Ghezzi, il vescovo Monsignor Sebastiano Sanguinetti, la scrittrice e giornalista Lidia Ravera e l'antropologo Bachisio Bandinu) uno splendido cameo di struggente bellezza. Gli splendidi testi di Alfredo Franchini, magistralmente recitati dalla bravissima Marta Proietti Orzella, hanno emozionato gli spettatori in sala, nel racconto di un Mediterraneo, mare di morte, ma anche di speranza e di libertà, che sarebbe certamente piaciuto a Fabrizio. E’ stata quindi la volta di Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari, musicisti di assoluto livello e storici collaboratori di De André, che hanno travolto i presenti con interpretazioni originali di Fabrizio De André, Paolo Conte e Ivano Fossati. Splendida nel finale l’interpretazione de “Il Pescatore”, magistralmente arrangiata dai tre musicisti, che in un crescendo di emozioni ha spinto il pubblico a tributare una fragorosa standing ovation durante un pirotecnico assolo alla batteria di Ellade Bandini.
Tanti i fattori che hanno contribuito al successo. La presenza in contemporanea sul palco, di grandissimi artisti che con De André avevano lavorato, la regia della serata affidata ad Alessandro Achenza, ma anche l’affetto e l’amore con il quale, i componenti del Circolo Mazzolari di Tempio, diversi dei quali amici personali di De André e dei musicisti presenti, hanno curato un evento irto di difficoltà. Sicuramente da applaudire il mecenatismo illuminato della Federazione nazionale turismo commercio (Fisascat), la Federazione nazionale pensionati (Fnp) e il Comune.
Che “Musica e Parole-Un mare di libertà” non sarebbe stato, ieri sera al Carmine, uno spettacolo come tanti altri, lo si è capito sin dall'inizio, quando Sandro Fresi, Alessandro Deiana e Yanara Reyes McDonald hanno offerto al pubblico che ha affollato il teatro (dove erano presenti Dori Ghezzi, il vescovo Monsignor Sebastiano Sanguinetti, la scrittrice e giornalista Lidia Ravera e l'antropologo Bachisio Bandinu) uno splendido cameo di struggente bellezza. Gli splendidi testi di Alfredo Franchini, magistralmente recitati dalla bravissima Marta Proietti Orzella, hanno emozionato gli spettatori in sala, nel racconto di un Mediterraneo, mare di morte, ma anche di speranza e di libertà, che sarebbe certamente piaciuto a Fabrizio. E’ stata quindi la volta di Ellade Bandini, Giorgio Cordini e Mario Arcari, musicisti di assoluto livello e storici collaboratori di De André, che hanno travolto i presenti con interpretazioni originali di Fabrizio De André, Paolo Conte e Ivano Fossati. Splendida nel finale l’interpretazione de “Il Pescatore”, magistralmente arrangiata dai tre musicisti, che in un crescendo di emozioni ha spinto il pubblico a tributare una fragorosa standing ovation durante un pirotecnico assolo alla batteria di Ellade Bandini.
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