L’uomo e il computer: dai videogame alla realtà virtuale
A Cagliari un congresso sull’interazione uomo-macchina. Studi che stanno cambiando il nostro modo di vivere
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CAGLIARI. Dal domani e fino a mercoledì settembre, al T-Hotel di Cagliari, si terrà la dodicesima edizione del congresso ChItaly, incontro internazionale organizzato dalla comunità italiana di Interazione uomo-macchina (Hci) che si tiene ogni due anni.
Si tratta del momento in cui esperti italiani e internazionali presentano i risultati della ricerca che mira a semplificare l’utilizzo dei dispositivi digitali. Gli studi sviluppati in questa disciplina hanno totalmente cambiato il nostro modo di vivere, rendendo facili da usare ed intuitivi i programmi che utilizziamo tutti i giorni: dalle app sul telefonino ai siti web che consultiamo, dai videogame agli ambienti di realtà virtuale. Le idee innovative sviluppate nel campo della Hci anticipano il modo in cui utilizzeremo i nostri dispositivi nei prossimi anni.
Gli argomenti delle presentazioni in programma spaziano dalle applicazioni utilizzate da una singola persona su un dispositivo mobile a quelle da utilizzare in collaborazione con diversi utenti in spazi pubblici.
Il tema di questa edizione è “Verso il Mediterraneo” e la scelta di Cagliari come città ospitante riflette la volontà della comunità di aprirsi alla collaborazione internazionale in quest’area geografica.
All’evento sono stati invitati due esperti internazionali della materia: Michel Beaudouin-Lafon, professore di Informatica all’università di Paris-Sud, che parlerà della sua proposta di rappresentazione sistematica delle diverse tipologie di supporto all’interazione, e Marianna Obrist, Reader in Interaction Design all'Università del Sussex, che condurrà un affascinante viaggio nei diversi modi di interagire con i computer basati su sensi diversi dalla vista e dall’udito, quali il tatto, il gusto e l’olfatto.
Entrambi i relatori invitati sono vincitori di progetti di ricerca Erc (European Research Council), la più importante fonte di finanziamento della ricerca di base in Europa.
Il convegno è organizzato da Davide Spano, ricercatore del Dipartimento di matematica e informatica dell’università di Cagliari e da Fabio Paternò dell’Istituto di scienza e tecnologia dell’informazione del Cnr di Pisa.
ChItaly è una comunità che riunisce persone che lavorano alla progettazione e implementazione di sistemi di calcolo interattivo per uso umano. Gli incontri di ChItaly si stanno allargando verso il Mediterraneo, partendo dalla Sardegna. «Dall’isola al centro del nostro bellissimo mare – dicono gli organizzatori – vorremmo raggiungere e coinvolgere in questo evento i gruppi che studiano l’interazione uomo-macchina al di fuori dell’Italia per condividere le ricerche e le innovazioni e creare una comunità più ampia a livello del Mediterraneo». L’obiettivo raggiunto anche dalle edizioni precedenti è quello dell’inclusione, della promozione e dello sviluppo di un approccio innovativo nel rapporto uomo-macchina. La lingua degli incontri sarà l’inglese. Per ogni informazione consultare il sito: http://sites.unica.it/chitaly2017/.
Si tratta del momento in cui esperti italiani e internazionali presentano i risultati della ricerca che mira a semplificare l’utilizzo dei dispositivi digitali. Gli studi sviluppati in questa disciplina hanno totalmente cambiato il nostro modo di vivere, rendendo facili da usare ed intuitivi i programmi che utilizziamo tutti i giorni: dalle app sul telefonino ai siti web che consultiamo, dai videogame agli ambienti di realtà virtuale. Le idee innovative sviluppate nel campo della Hci anticipano il modo in cui utilizzeremo i nostri dispositivi nei prossimi anni.
Gli argomenti delle presentazioni in programma spaziano dalle applicazioni utilizzate da una singola persona su un dispositivo mobile a quelle da utilizzare in collaborazione con diversi utenti in spazi pubblici.
Il tema di questa edizione è “Verso il Mediterraneo” e la scelta di Cagliari come città ospitante riflette la volontà della comunità di aprirsi alla collaborazione internazionale in quest’area geografica.
All’evento sono stati invitati due esperti internazionali della materia: Michel Beaudouin-Lafon, professore di Informatica all’università di Paris-Sud, che parlerà della sua proposta di rappresentazione sistematica delle diverse tipologie di supporto all’interazione, e Marianna Obrist, Reader in Interaction Design all'Università del Sussex, che condurrà un affascinante viaggio nei diversi modi di interagire con i computer basati su sensi diversi dalla vista e dall’udito, quali il tatto, il gusto e l’olfatto.
Entrambi i relatori invitati sono vincitori di progetti di ricerca Erc (European Research Council), la più importante fonte di finanziamento della ricerca di base in Europa.
Il convegno è organizzato da Davide Spano, ricercatore del Dipartimento di matematica e informatica dell’università di Cagliari e da Fabio Paternò dell’Istituto di scienza e tecnologia dell’informazione del Cnr di Pisa.
ChItaly è una comunità che riunisce persone che lavorano alla progettazione e implementazione di sistemi di calcolo interattivo per uso umano. Gli incontri di ChItaly si stanno allargando verso il Mediterraneo, partendo dalla Sardegna. «Dall’isola al centro del nostro bellissimo mare – dicono gli organizzatori – vorremmo raggiungere e coinvolgere in questo evento i gruppi che studiano l’interazione uomo-macchina al di fuori dell’Italia per condividere le ricerche e le innovazioni e creare una comunità più ampia a livello del Mediterraneo». L’obiettivo raggiunto anche dalle edizioni precedenti è quello dell’inclusione, della promozione e dello sviluppo di un approccio innovativo nel rapporto uomo-macchina. La lingua degli incontri sarà l’inglese. Per ogni informazione consultare il sito: http://sites.unica.it/chitaly2017/.
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