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A passeggio nei luoghi di Misuraca

A passeggio nei luoghi di Misuraca

Sassari, storytelling dedicato all’architetto fascista che cambiò volto alla città

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SASSARI. Angelo Misuraca era un architetto di fiducia del regime fascista che arrivò in punta di piedi a Sassari e, grazie al suo genio e facilitato dalla militanza nel partito, cambiò volto alla città. Molte delle sue opere sono ancora visibili ma, inspiegabilmente, il suo nome è stato cancellato dopo l’arresto, avvenuto nei giorni della caduta del fascismo, e la morte nel carcere di Oristano.

A riportarlo alla luce, lo scorso anno, il libro “L’architetto in camicia nera” di Mario Pintus, edito dalla Edes, che ha ispirato la passeggiata “Alla scoperta di Misuraca”, organizzata dall’Associazione Inschibbollet da un’idea di Cosimo Filigheddu col patrocinio del Comune e in programma questa mattina in città lungo un percorso che rievoca l’operato dell’architetto. I narratori saranno Cosimo Filigheddu, Sandro Roggio e Roberto Sanna. Con loro, gli attori della Compagnia Teatro Sassari.

La passeggiata comincerà alle 9,30 di fronte a Villa Rau in viale Mameli (nella foto), proseguirà per viale San Francesco, attraverserà via Rosello sino a piazza Azuni. Quindi si proseguirà sino al tratto finale di Via Manno dove ci sarà la seconda sosta-racconto.

Percorrendo viale Italia si arriverà in piazza Marconi dove si ascolterà il terzo racconto. Passando da via dei Mille si raggiungerà infine via Michele Coppino (fronte Corte Santa Maria) dove Alessandra Spiga, Mario Lubino, Alfredo Ruscitto e Michelangelo Ghisu metteranno in scena l’arresto dell’architetto Misuraca nella stessa tenebrosa e affascinante casa dove avvenne il fatto.



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