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Al via oggi i concerti con Sonate e Fantasie di Franz Schubert

SASSARI. Al via oggi alle 19 in sala Sassu l’ambizioso progetto “Integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte di Franz Schubert”, organizzato dal Conservatorio Canepa di Sassari. Con questa...

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SASSARI. Al via oggi alle 19 in sala Sassu l’ambizioso progetto “Integrale delle Sonate e Fantasie per pianoforte di Franz Schubert”, organizzato dal Conservatorio Canepa di Sassari. Con questa iniziativa, promossa dal Dipartimento di strumenti a tastiera e a percussione, l’istituzione musicale intende riproporre una formula sperimentata con successo negli anni passati, come ad esempio l’esecuzione integrale delle Sonate per pianoforte di Beethoven, di Prokofiev. Il progetto sarà articolato in sei serate che si svolgeranno da stasera al 20 ottobre (sempre in Sala Sassu alle 19) e prevede l’esecuzione al pianoforte delle 11 Sonate complete e delle tre Fantasie. «Nel progetto non sono state considerate le incompiute e i frammenti – spiegano i professori coinvolti nel progetto, Mariano Meloni e Antonio Marongiu –, per ogni serata saranno proposte due sonate presentate non necessariamente in ordine cronologico di composizione ma abbinate tra loro per durata».

Il primo concerto di oggi presenta la Sonata in La minore (1817) “eseguita da Elèna Ortu, e a seguire la Sonata il La maggiore (1828), che vedrà sul palco Maria Emilia Zavala Lopez. «L’esecuzione integrale delle Sonate e Fantasie complete di Franz Schubert si affianca a quella già avviata dell’Integrale degli Improvvisi per pianoforte dello stesso Schubert – dice il direttore del conservatorio Antonio Ligios – e si pone l’obiettivo di far conoscere agli studenti e al pubblico, pagine molto importanti della letteratura pianistica dell’Ottocento. Alcune di queste sonate sono infatti poco conosciute e poco eseguite nelle sale da concerto».

Il progetto generale è stato presentato nei giorni scorsi al Conservatorio con il contributo di due allieve dei corsi superiori Emilia Zavala Lopez e Claudia Dolce che hanno messo a fuoco per il pubblico le tematiche storico-musicologiche e interpretative che riguardano la produzione schubertiana presa in esame. Il compositore viennese, pur apparendo a prima vista “solo” un talentuoso inventore di melodie piacevoli, nasconde tra le righe delle sue opere uno spirito sperimentatore e innovativo che è possibile seguire nel panorama di queste opere per pianoforte.



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