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IL PERSONAGGIO 

La “chimica” giusta per fare i culurgiones

Giovanni Dessole
La “chimica” giusta per fare i culurgiones

Francesco Canu nasce a Ozieri da genitori di Pattada nel 1975. Vive e studia a Sassari laureandosi in Chimica Farmaceutica, mantenendo però stretti rapporti con il paese e viva la passione per le...

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Francesco Canu nasce a Ozieri da genitori di Pattada nel 1975. Vive e studia a Sassari laureandosi in Chimica Farmaceutica, mantenendo però stretti rapporti con il paese e viva la passione per le tradizioni gastronomiche logudoresi. «Osservavo mio nonno fare il formaggio, ma il momento più bello era quando si preparava la pasta fresca. Partecipavo anche io ed è lì che scocca la scintilla». Fra una cena con amici e un pranzo in famiglia, continua a tenere le mani in pasta. Il lavoro da informatore medico lo porta a girare l'Isola, a frequentare ristoranti e condividere idee e amore per la tavola. La crisi economica stravolge il settore farmaceutico, il momento è drammatico ma Francesco Canu si rimbocca le maniche e torna alla vecchia e mai sopita passione. Nel 2014 i suoi culurgiones vincono a Forlimpopoli il premio “Marietta”, nel paese natale di Pellegrino Artusi. La passione diventa produzione casalinga, poi professionale. Apre un piccolo laboratorio a Ploaghe, in Corso Regina Margherita 12. L'azienda si chiama “Francesco in pasta”, il suo grande classico è il culurgiones ogliastrino mangiato a 13 anni con suo padre Vincenzo a Villagrande: semola di grano duro varietà “Cappelli” e lavorazione artigianale a mano. Fa anche i ravioli di ricotta, rigorosamente con “sa rosonita”.


 

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