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VicenzaOro scopre i materiali ecologici Sui gioielli l’onda alternativa del “green”

Nuovi materiali utilizzati nei gioielli, materiali “green”. Come l’alluminio, che risulta difficile da immaginare nella vetrina di un grande gioielliere ma che regala grandi sorprese grazie alla sua...

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Nuovi materiali utilizzati nei gioielli, materiali “green”. Come l’alluminio, che risulta difficile da immaginare nella vetrina di un grande gioielliere ma che regala grandi sorprese grazie alla sua malleabilità. Oppure come il titanio light, uno dei materiali alternativi più amati per la sua incredibile leggerezza anche se di difficile lavorazione per il punto di fusione altissimo. Il rame, molto amato dall’alta gioielleria per i suoi contrasti cromatici che regalano gioielli raffinati. Infine, il cristallo, il cui uso è confermato da tempo per la sua leggerezza e per la trasparenza, la novità sta nell’usare questo minerale, come base su cui incastonare le pietre preziose. Oltre a platino, oro e argento per la gioielleria ci sono molteplici materiali, alcuni ancora da sperimentare, per dare libero sfogo alla creatività e all'innovazione, con una predilezione per il riutilizzo e il riciclo, per soddisfare i clienti più giovani e attenti ai temi dell'eco-sostenibilità, parola magica che ha fatto da guida all’ultima edizione di VicenzaOro, salone internazionale del gioiello di Vicenza che si è svolto dal 23 al 27 settembre. Filo conduttore della manifestazione è stata proprio la Green Jewellery, la responsabilità sociale e le politiche di sourcing di tutti i materiali utilizzati nel settore orafo-gioielliero mondiale.

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