Musica, arte e cultura per nutrire l’anima con Laborintus
di Paolo Coretti
Al via domani a Sassari la rassegna “Un concetto, un’idea” Tra gli ospiti Claudia Crabuzza, Gavino Murgia e Rossella Faa
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SASSARI. Undici appuntamenti per arricchire corpo e spirito perché l'arte è cibo, veicolo di emozioni e idee. Con questa filosofia da sei edizioni l'Ensemble Laborintus propone la rassegna di musica, arte, cultura e altri nutrimenti dal titolo: “Un concetto, un'idea” proponendo al pubblico di scegliere il proprio piatto preferito tra diversi menù: musica classica e ritmi africani, sonorità latine e musica jazz, teatro musicale e percussioni, sonorità meticce e canzoni d’amore di troubadours antichi e moderni chansonnier. Nel cartellone della rassegna gli appuntamenti sono disseminati in diversi spazi cittadini e presentano sul palco artisti affermati e astri nascenti tra i quali, solo per citarne alcuni, troviamo Gavino Murgia, Claudia Crabuzza, Rossella Faa.
Si comincia domani nella Sala Sassu del Conservatorio con un Concerto del Trio formato Giovanna Melis (clarinetto), Fabio Lambroni, (violoncello), Michele Nurchis (pianoforte). La rassegna prosegue poi sabato 28 al Vecchio Mulino con Phil Maturano Italian Quartet : «Non siamo interessati agli eventi grandi e piccoli, alle epifanie – dice Angelo Vargiu di Laborintus – Vorremmo che i nostri concerti, gli spettacoli, gli incontri fossero avvenimenti importanti e normali come un buon pasto, una passeggiata fuori porta. A noi l’impegno e la responsabilità di coinvolgere artisti e spettatori perché si accendano quelle scintille di ricchezza e passino emozioni e idee». Il 3 novembre sempre al Vecchio Mulino spazio al teatro con “Caro Peppino” sul palco Ignazio Chessa e Claudio Gabriel Sanna in un progetto teatrale musicale dedicato alla figura di Peppino Impastato. Si prosegue il 10 novembre nella Sala Sassu del Conservatorio Con “Skies Of America” presentato da “Spaziomusica Ensemble”. Con il progetto “The living road” tribute to Lhasa de Sela” in programma al Palazzo di città il prossimo 11 novembre si cambia ancora genere. Sul palco Claudia Crabuzza (voce), Angelo Vargiu (clarinetto), Simone Sassu (piano e harpejji). Il repertorio di Lhasa, composto da soli tre dischi, ha lasciato un solco profondo nel pubblico di tutto il mondo, senza frontiere, come le sue melodie. Il 16 novembre alle 20 a salire sul palco della Sala Sassu sarà invece il Modular Duo composto dai percussionisti Francesco Ciminiello e Roberto Migoni. La rassegna proseguirà con “Un mistero nero” spettacolo musicale in scena il 24 novembre al Vecchio Mulino, dedicato alle cantanti libere. La produzione originale si avvale della presenza di Rossella Faa, una delle più brave e interessanti cantanti in Sardegna. Sarà invece un omaggio alla musica da camera il progetto sul palco il 7 dicembre nella Sala Sassu del Conservatorio che avrà come protagonista il Trio Praxodia.
Un originale concerto di canzoni, musiche e testi dei troubadours medioevali e moderni chansonnier sarà in scena il 15 dicembre al Vecchio Mulino con “Trobar Amor” sul palco Claudio Gabriel Sanna, Maria Antonietta Azzu ed Ensemble Laborintus. Gran finale il 21 e 22 dicembre al Vecchio Mulino sul palco il Trio Jagalù composto da Gavino Murgia (sax soprano), Luciano Biondini (fisarmonica), Jarrod Cagwin (percussioni). La formazione nasce come naturale conseguenza delle innumerevoli esperienze vissute dai tre nei tantissimi contesti musicali attraversati in 15 anni di collaborazione in giro per il mondo nei più importanti festival internazionali. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 20.
Si comincia domani nella Sala Sassu del Conservatorio con un Concerto del Trio formato Giovanna Melis (clarinetto), Fabio Lambroni, (violoncello), Michele Nurchis (pianoforte). La rassegna prosegue poi sabato 28 al Vecchio Mulino con Phil Maturano Italian Quartet : «Non siamo interessati agli eventi grandi e piccoli, alle epifanie – dice Angelo Vargiu di Laborintus – Vorremmo che i nostri concerti, gli spettacoli, gli incontri fossero avvenimenti importanti e normali come un buon pasto, una passeggiata fuori porta. A noi l’impegno e la responsabilità di coinvolgere artisti e spettatori perché si accendano quelle scintille di ricchezza e passino emozioni e idee». Il 3 novembre sempre al Vecchio Mulino spazio al teatro con “Caro Peppino” sul palco Ignazio Chessa e Claudio Gabriel Sanna in un progetto teatrale musicale dedicato alla figura di Peppino Impastato. Si prosegue il 10 novembre nella Sala Sassu del Conservatorio Con “Skies Of America” presentato da “Spaziomusica Ensemble”. Con il progetto “The living road” tribute to Lhasa de Sela” in programma al Palazzo di città il prossimo 11 novembre si cambia ancora genere. Sul palco Claudia Crabuzza (voce), Angelo Vargiu (clarinetto), Simone Sassu (piano e harpejji). Il repertorio di Lhasa, composto da soli tre dischi, ha lasciato un solco profondo nel pubblico di tutto il mondo, senza frontiere, come le sue melodie. Il 16 novembre alle 20 a salire sul palco della Sala Sassu sarà invece il Modular Duo composto dai percussionisti Francesco Ciminiello e Roberto Migoni. La rassegna proseguirà con “Un mistero nero” spettacolo musicale in scena il 24 novembre al Vecchio Mulino, dedicato alle cantanti libere. La produzione originale si avvale della presenza di Rossella Faa, una delle più brave e interessanti cantanti in Sardegna. Sarà invece un omaggio alla musica da camera il progetto sul palco il 7 dicembre nella Sala Sassu del Conservatorio che avrà come protagonista il Trio Praxodia.
Un originale concerto di canzoni, musiche e testi dei troubadours medioevali e moderni chansonnier sarà in scena il 15 dicembre al Vecchio Mulino con “Trobar Amor” sul palco Claudio Gabriel Sanna, Maria Antonietta Azzu ed Ensemble Laborintus. Gran finale il 21 e 22 dicembre al Vecchio Mulino sul palco il Trio Jagalù composto da Gavino Murgia (sax soprano), Luciano Biondini (fisarmonica), Jarrod Cagwin (percussioni). La formazione nasce come naturale conseguenza delle innumerevoli esperienze vissute dai tre nei tantissimi contesti musicali attraversati in 15 anni di collaborazione in giro per il mondo nei più importanti festival internazionali. Tutti gli spettacoli inizieranno alle 20.
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