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“Quasi Grazia”, la vita di una scrittrice

“Quasi Grazia”, la vita di una scrittrice

PORTO TORRES. Domani alle 19 a Porto Torres al teatro “Andrea Parodi” Sardegna Teatro presenta: “Quasi Grazia” di Marcello Fois con Michela Murgia nel ruolo di Grazia Deledda e Lia Careddu, Valentino...

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PORTO TORRES. Domani alle 19 a Porto Torres al teatro “Andrea Parodi” Sardegna Teatro presenta: “Quasi Grazia” di Marcello Fois con Michela Murgia nel ruolo di Grazia Deledda e Lia Careddu, Valentino Mannias, Marco Brinzi, Giaime Mannias regia di Veronica Cruciani.

“Quasi Grazia” è sostanzialmente un romanzo in forma di teatro. Una narrazione agita direttamente dai personaggi: Grazia Deledda, sua madre, suo marito Palmiro Madesani, suo fratello Andrea, Ragnar un giornalista svedese e Stanislao un tecnico radiologico. Ogni capitolo corrisponde a un atto della pièce. Il primo è ambientato a Nuoro, la mattina in cui Grazia si trasferisce col marito da Nuoro a Roma; col secondo ci spostiamo a Stoccolma, il pomeriggio che precede la cerimonia ufficiale di consegna del Nobel; il terzo si svolge a Roma nel 1935, nello studio radiologico il cui verrà diagnosticato alla Deledda il tumore che la ucciderà.

Le scelte di regia in questo spettacolo, pur partendo dai tre momenti intimi della vita di Deledda raccontati da Marcello Fois, arrivano poi a indagare sia il rapporto tra donne e letteratura. Anche la presenza di Michela Murgia, per la prima volta in scena, è una scelta non casuale in questa direzione; sarda, scrittrice e attivista per i diritti delle donne, era ideale per generare un effetto doppelganger, in cui la sua figura di donna contemporanea e quella della ragazza sarda del ‘900 si richiamassero continuamente come in un controcanto.

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