Lucca Comics al via, Igort ospite speciale
di Grazia Brundu
Una mostra dedicata all’autore sardo. Tra gli ospiti Taiyo Matsumoto, Jason Aaron, Robert Kirkman, Gipi e Zerolcare
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SASSARI. Tra le mura medievali di Lucca, da oggi fino al 5 novembre, torna il Lucca Comics&Games: cinque giorni di fumetti, serie tv e video giochi dislocati tra i padiglioni che ogni anno richiamano migliaia di appassionati da tutto il mondo. In programma, retrospettive sui quarant’anni di Star Wars, incontri con autori internazionali come Robert Kirkman, il creatore della saga a fumetti “The Walking Dead”, per la prima volta in Italia, il giapponese Taiyo Matsumoto e gli italiani Zerocalcare, Gipi e Leo Ortolani. E poi tra gli ospiti più attesi c’è anche Igort, che l’anno scorso aveva ricevuto il Premio Gran Guinigi per il migliore autore. Adesso il fumettista cagliaritano ritorna non solo nel ruolo di autore-illustratore di graphic novel amatissime dai lettori, ma anche come editore della casa editrice “Oblomov”, e di protagonista di una mostra a lui dedicata. Una retrospettiva che, sotto il titolo di “Racconti vagabondi”, ripercorre le tappe di una carriera iniziata negli anni Settanta, su “Linus” e “Frigidaire”, e decollata a livello internazionale col nuovo millennio e i reportage a fumetti dalla Russia e dal Giappone.
Nel paese del Sol Levante è ambientato anche il secondo, attesissimo capitolo di “Quaderni Giapponesi”, che segue il primo volume a due anni di distanza. Le prime copie, Igort le firmerà proprio per i lettori di Lucca, in attesa dell’uscita in libreria a metà mese per le Edizioni Oblomov. Rispetto al libro precedente, che si concentrava sulle esperienze lavorative dell’autore cagliaritano in Giappone, questo, racconta Igort, «è un diario di viaggio più legato alla natura, con riferimenti alla tradizione pittorica giapponese e alla poesia haiku. È il resoconto di un viaggio nella natura selvaggia della penisola di Kii, insieme al fotografo sardo Giovanni Piliarvu, che vive in Giappone da più di quindici anni. Il nostro intento era “perderci”, anche percorrendo gli antichi sentieri dei pellegrinaggi. Abbiamo fatto un po’ come i grandi viaggiatori del Settecento, che ritrovavano se stessi attraverso il rapporto con la natura». L’esplorazione di nuovi orizzonti guida Igort anche nella linea editoriale della casa editrice fondata un anno fa, dopo l’addio a Coconino Press: le Edizioni Oblomov. «Dove convivono fianco a fianco – racconta Igort – autori già molto conosciuti a livello internazionale e giovani talenti da lanciare. Tra questi Zao Dao, una giovane illustratrice cinese bravissima, che adesso espone a Roma e a Londra, e poi Barbara Baldi, al suo primo fumetto ma già famosissima per il suo lavoro con la Pixar».
Se a Lucca Comics si danno appuntamento autori, editori e migliaia di lettori, non mancano però i librai, che arrivano alla ricerca di novità da consigliare ai clienti. Tra gli immancabili c’è anche Emiliano Longobardi, che con la libreria Azuni è il punto di rifermento degli appassionati di fumetti a Sassari e dintorni. Oltre che autore a sua volta di fumetti, con la serie online “Rusty Dogs”, iniziata nel 2009 e illustrata dai più bravi fumettisti italiani. «Vengo a Lucca dal 1991 e, anzi, il mio primo stipendio da libraio, appena aperta la libreria, l’ho speso proprio qui – racconta Longobardi – Lucca Comics è la fiera del fumetto più importante in Italia, anche perché si incontrano e si prendono contatti con tutti i principali autori, e una full immersion di cinque giorni offre una possibilità infinita di input culturali. Sicuramente ne approfitterò per definire alcuni appuntamenti con autori molto amati da chi frequenta la mia libreria».
Tra questi, insieme a Igort, altri due fumettisti sardi. Il primo è il sassarese Bruno Enna, disegnatore di punta per Bonelli e anche lui in questi giorni a Lucca, che, spiega Emiliano Longobardi, «sta per uscire con il numero zero di una serie intitolata “Creepy past”, un soft horror per giovani adulti, i lettori dai sedici anni in su». «E poi – prosegue – tra i disegnatori locali interessanti c’è anche Bruno Olivieri con il suo “Cavaliere Oscuro”». Un appuntamento da non perdere, a Lucca, per il libraio sassarese, è «quello con lo sceneggiatore americano Jason Aaron, che ha scritto una delle serie più belle degli ultimi anni, “Scalped”, una sorta di western contemporaneo ambientato in una riserva». Longobardi ha un solo appunto da fare: «Lucca Comics è un evento importantissimo, però mi piacerebbe che le uscite editoriali non si concentrassero tutte in quei cinque giorni ma ampliassero il calendario anche al resto dell’anno».
Nel paese del Sol Levante è ambientato anche il secondo, attesissimo capitolo di “Quaderni Giapponesi”, che segue il primo volume a due anni di distanza. Le prime copie, Igort le firmerà proprio per i lettori di Lucca, in attesa dell’uscita in libreria a metà mese per le Edizioni Oblomov. Rispetto al libro precedente, che si concentrava sulle esperienze lavorative dell’autore cagliaritano in Giappone, questo, racconta Igort, «è un diario di viaggio più legato alla natura, con riferimenti alla tradizione pittorica giapponese e alla poesia haiku. È il resoconto di un viaggio nella natura selvaggia della penisola di Kii, insieme al fotografo sardo Giovanni Piliarvu, che vive in Giappone da più di quindici anni. Il nostro intento era “perderci”, anche percorrendo gli antichi sentieri dei pellegrinaggi. Abbiamo fatto un po’ come i grandi viaggiatori del Settecento, che ritrovavano se stessi attraverso il rapporto con la natura». L’esplorazione di nuovi orizzonti guida Igort anche nella linea editoriale della casa editrice fondata un anno fa, dopo l’addio a Coconino Press: le Edizioni Oblomov. «Dove convivono fianco a fianco – racconta Igort – autori già molto conosciuti a livello internazionale e giovani talenti da lanciare. Tra questi Zao Dao, una giovane illustratrice cinese bravissima, che adesso espone a Roma e a Londra, e poi Barbara Baldi, al suo primo fumetto ma già famosissima per il suo lavoro con la Pixar».
Se a Lucca Comics si danno appuntamento autori, editori e migliaia di lettori, non mancano però i librai, che arrivano alla ricerca di novità da consigliare ai clienti. Tra gli immancabili c’è anche Emiliano Longobardi, che con la libreria Azuni è il punto di rifermento degli appassionati di fumetti a Sassari e dintorni. Oltre che autore a sua volta di fumetti, con la serie online “Rusty Dogs”, iniziata nel 2009 e illustrata dai più bravi fumettisti italiani. «Vengo a Lucca dal 1991 e, anzi, il mio primo stipendio da libraio, appena aperta la libreria, l’ho speso proprio qui – racconta Longobardi – Lucca Comics è la fiera del fumetto più importante in Italia, anche perché si incontrano e si prendono contatti con tutti i principali autori, e una full immersion di cinque giorni offre una possibilità infinita di input culturali. Sicuramente ne approfitterò per definire alcuni appuntamenti con autori molto amati da chi frequenta la mia libreria».
Tra questi, insieme a Igort, altri due fumettisti sardi. Il primo è il sassarese Bruno Enna, disegnatore di punta per Bonelli e anche lui in questi giorni a Lucca, che, spiega Emiliano Longobardi, «sta per uscire con il numero zero di una serie intitolata “Creepy past”, un soft horror per giovani adulti, i lettori dai sedici anni in su». «E poi – prosegue – tra i disegnatori locali interessanti c’è anche Bruno Olivieri con il suo “Cavaliere Oscuro”». Un appuntamento da non perdere, a Lucca, per il libraio sassarese, è «quello con lo sceneggiatore americano Jason Aaron, che ha scritto una delle serie più belle degli ultimi anni, “Scalped”, una sorta di western contemporaneo ambientato in una riserva». Longobardi ha un solo appunto da fare: «Lucca Comics è un evento importantissimo, però mi piacerebbe che le uscite editoriali non si concentrassero tutte in quei cinque giorni ma ampliassero il calendario anche al resto dell’anno».
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