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Luciano Ligabue a Cagliari È un doppio “sold out”

Luciano Ligabue a Cagliari È un doppio “sold out”

CAGLIARI. Doppio “sold-out” e c’erano pochi dubbi. I due concerti che Luciano Ligabue terrà oggi e domani alla Fiera di Cagliari, per recuperare quello annullato lo scorso maggio all’Arena Sant’Elia,...

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CAGLIARI. Doppio “sold-out” e c’erano pochi dubbi. I due concerti che Luciano Ligabue terrà oggi e domani alla Fiera di Cagliari, per recuperare quello annullato lo scorso maggio all’Arena Sant’Elia, hanno già fatto il pieno di spettatori e non c’è possibilità di trovare biglietti al botteghino.

Il “Made in Italy Tour” del cantautore di Correggio chiude così nel modo migliore e per lui è una grande notizia, dopo i problemi di salute che lo avevano costretto a una lunga assenza dalle scene: «Da trent'anni giusti salgo su un palco a cantare – racconta –. L'ho sempre fatto in ogni condizione di salute, tecnica, psicologica, personale, anche quando la performance vocale poteva non essere buona. Per la prima volta mi è capitato di dovermi fermare, quindi per me è tutto nuovo». Ligabue prima in febbraio e poi definitivamente in marzo aveva dovuto annullare il tour a causa di un problema alle corde vocali, un polipo che lo costretto ad operarsi ad aprile. Dopo un'estate passata sul set del nuovo film “Made in Italy” con protagonista Stefano Accorsi, dal 4 settembre è risalito finalmente sul palco per un viaggio nei palazzetti che lo ha portato in Sardegna per le date finali.

Che cosa c’è stato di nuovo per Luciano Ligabue dopo lo stop più lungo della sua vita? «È stato “nuovo” – risponde il cantante – risalire su un palco a tenere un concerto dopo quasi sei mesi di stop forzato, sono “nuove” le mie corde vocali ed è ancora più “nuovo” mettere nello spettacolo immagini di un film già girato nel frattempo. Era “nuovo” per me realizzare un concept album ed è ancora più “nuovo” averci ricavato un film. Mi è stato chiesto come sarebbe stata l'esperienza sul palco, direi particolarmente emozionante. Anche perché ho dovuto assorbire prima di tutto il trauma che il concerto del 14 marzo mi ha lasciato. E allo stesso tempo cercare di essere all'altezza di quell'ondata d'affetto avuta in tutto questo periodo».

Il tour, che è partito il 4 settembre da Rimini, si conclude a Cagliari dopo 34 date che hanno toccato tutte le principali città italiane, da Milano a Roma, Bari, Firenze, Genova, Reggio Emilia, Brescia, Venezia, Treviso, Bolzano, Torino, Mantova, Ancona, Pesaro, Padova, Trieste, Bologna, per chiudere appunto a Cagliari.

Poi ci sarà la pausa natalizia e all’nizio del 2018 uscirà il film, che porta lo stesso titolo, nelle sale. Si tratta del terzo lavoro di Luciano Ligabue dopo “Radiofreccia” e “Da zero a dieci”. Prodotto da Domenico Procacci per Fandango e distribuito da Medusa, vede il ritorno di Stefano Accorsi nei panni del protagonista (dopo “Radiofreccia”), questa volta con Kasia Smutniak, Fausto Maria Sciarappa, Walter Leonardi, Filippo Dini e Tobia De Angelis.



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