Da Cannigione ai podi internazionali
Da una piccola realtà locale ai grandi podi internazionali: è questa la sfida vinta dai giovanissimi velisti sardi dello yacht club di Cannigione che stanno conseguendo nell’ultimo anno diversi...
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Da una piccola realtà locale ai grandi podi internazionali: è questa la sfida vinta dai giovanissimi velisti sardi dello yacht club di Cannigione che stanno conseguendo nell’ultimo anno diversi titoli nazionali ed internazionali. Dietro questa bella storia di passione e sport c’è il sogno di un piccolo gruppo di persone mosse dall’obiettivo di creare sul territorio uno spazio dedicato all’attività velica giovanile.
Nato nel 2012 lo Yacht Club Cannigione vive grazie alla collaborazione di un gruppo di genitori e appassionati del mondo velico che ora dopo i successi dell’ultimo anno sono diventati parte integrante di un progetto impegnativo e ambizioso che vede impegnato il club nelle competizioni internazionali.
Centrale in questa esperienza è la professionalità del giovane allenatore Nicola Capriglione pugliese di 28 anni con un passato di campione di laser. «Fin da subito lo yacht club di Cannigione ha creduto fortemente nell’offrire ai giovani del territorio uno spazio di aggregazione sociale e un’occasione di crescita nel contesto delle attività legate al mare – dice Capriglione – con l’idea di togliere i ragazzi dalle strade e abituarli alla pratica di uno sport all’aria aperta». All’interno del club si lavora anche per sensibilizzare i giovani soci al rispetto dell’ambiente progettando di creare uno spazio polivalente dove ospitare gli atleti locali e dove crescere sempre più come squadra nei numeri e nei risultati. «Ora che questo sogno si sta avverando grazie al nostro team di atleti – prosegue Capriglione – servirebbe anche un maggior sostegno da parte di istituzioni e sponsor. Nell’ultimo anno la Fondazione di Sardegna ha dato al club di Cannigione un piccolo contributo con il quale gli atleti hanno potuto iscriversi al mondiale ma per far volare il sogno in alto servono maggiori risorse. Siamo riusciti ad avere anche il sostegno del Jungle surf di Palau un’altra piccola realtà sarda che si sta facendo strada nel mondo e che ha realizzato le mute per i nostri ragazzi . La parte maggiore del sostegno al Club arriva per ora, ancora dalle famiglie che credono in questo progetto da realizzare insieme ai figli e rendono possibili con i loro personali contributi le trasferte in Italia e all’estero. Non tutti i ragazzi appassionati di vela possono però avere questo sostegno». «La speranza Conclude – è che il ciclo di successi recentemente inaugurato faccia nascere un nuovo interesse intorno al laser, un movimento che possa coinvolgere persone e investimenti su una sfida che è nata da piccoli sogni ma ha già mostrato di poter raggiungere grandi risultati». (mo.dem.)
Nato nel 2012 lo Yacht Club Cannigione vive grazie alla collaborazione di un gruppo di genitori e appassionati del mondo velico che ora dopo i successi dell’ultimo anno sono diventati parte integrante di un progetto impegnativo e ambizioso che vede impegnato il club nelle competizioni internazionali.
Centrale in questa esperienza è la professionalità del giovane allenatore Nicola Capriglione pugliese di 28 anni con un passato di campione di laser. «Fin da subito lo yacht club di Cannigione ha creduto fortemente nell’offrire ai giovani del territorio uno spazio di aggregazione sociale e un’occasione di crescita nel contesto delle attività legate al mare – dice Capriglione – con l’idea di togliere i ragazzi dalle strade e abituarli alla pratica di uno sport all’aria aperta». All’interno del club si lavora anche per sensibilizzare i giovani soci al rispetto dell’ambiente progettando di creare uno spazio polivalente dove ospitare gli atleti locali e dove crescere sempre più come squadra nei numeri e nei risultati. «Ora che questo sogno si sta avverando grazie al nostro team di atleti – prosegue Capriglione – servirebbe anche un maggior sostegno da parte di istituzioni e sponsor. Nell’ultimo anno la Fondazione di Sardegna ha dato al club di Cannigione un piccolo contributo con il quale gli atleti hanno potuto iscriversi al mondiale ma per far volare il sogno in alto servono maggiori risorse. Siamo riusciti ad avere anche il sostegno del Jungle surf di Palau un’altra piccola realtà sarda che si sta facendo strada nel mondo e che ha realizzato le mute per i nostri ragazzi . La parte maggiore del sostegno al Club arriva per ora, ancora dalle famiglie che credono in questo progetto da realizzare insieme ai figli e rendono possibili con i loro personali contributi le trasferte in Italia e all’estero. Non tutti i ragazzi appassionati di vela possono però avere questo sostegno». «La speranza Conclude – è che il ciclo di successi recentemente inaugurato faccia nascere un nuovo interesse intorno al laser, un movimento che possa coinvolgere persone e investimenti su una sfida che è nata da piccoli sogni ma ha già mostrato di poter raggiungere grandi risultati». (mo.dem.)
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