L’Avana bollente di Mylene Fernández Pintado
PORTO TORRES. La scrittrice cubana Mylene Fernández Pintado è oggi la protagonista del festival Èntula col suo romanzo “L'angolo del Mondo” (Marcos y Marcos) che presenta oggi a Porto Torres alla...
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PORTO TORRES. La scrittrice cubana Mylene Fernández Pintado è oggi la protagonista del festival Èntula col suo romanzo “L'angolo del Mondo” (Marcos y Marcos) che presenta oggi a Porto Torres alla libreria Koinè, con inizio alle 18, dopo un primo appuntamento giovedì scorso alla libreria Bardamù di Tempio.
Nello scenario memorabile della grande rivoluzione caraibica, una donna guarda negli occhi i suoi fantasmi e ritrova finalmente se stessa: «C'è Cuba e c'è chi a Cuba». Davanti agli occhi l’oceano dell’Avana che risplende; nel cuore il peso di una vita che non decolla. Marian insegna all’università, ma tiepidamente; i rapporti sporadici con l’ex marito sono bocconi che non nutrono. È un libro a far scoccare la scintilla: incaricata di scriverne la prefazione, Marian ha incontri tempestosi con Daniel, scrittores educente e di quindici anni più giovane. Il fuoco che divampa è travolgente, annulla differenza d’età, dubbi, reputazione, appuntamenti mancati. Stesi sul pavimento a bere granita dopo aver fatto l’amore, Daniel e Marian sono vicinissimi, eppure tutto un oceano li separa: l’Atlantico.
Mylene Fernández Pintado è nata all’Avana nel 1963. Avvocato di formazione, dice di aver cominciato a scrivere quando si è trovata a passare molto tempo in casa per accudire il figlio appena nato. Da allora ha pubblicato romanzi e racconti, tradotti in molte lingue, vincitori e finalisti di premi prestigiosi in Europa e negli Stati Uniti, oltre che in America Latina.
Nello scenario memorabile della grande rivoluzione caraibica, una donna guarda negli occhi i suoi fantasmi e ritrova finalmente se stessa: «C'è Cuba e c'è chi a Cuba». Davanti agli occhi l’oceano dell’Avana che risplende; nel cuore il peso di una vita che non decolla. Marian insegna all’università, ma tiepidamente; i rapporti sporadici con l’ex marito sono bocconi che non nutrono. È un libro a far scoccare la scintilla: incaricata di scriverne la prefazione, Marian ha incontri tempestosi con Daniel, scrittores educente e di quindici anni più giovane. Il fuoco che divampa è travolgente, annulla differenza d’età, dubbi, reputazione, appuntamenti mancati. Stesi sul pavimento a bere granita dopo aver fatto l’amore, Daniel e Marian sono vicinissimi, eppure tutto un oceano li separa: l’Atlantico.
Mylene Fernández Pintado è nata all’Avana nel 1963. Avvocato di formazione, dice di aver cominciato a scrivere quando si è trovata a passare molto tempo in casa per accudire il figlio appena nato. Da allora ha pubblicato romanzi e racconti, tradotti in molte lingue, vincitori e finalisti di premi prestigiosi in Europa e negli Stati Uniti, oltre che in America Latina.
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