Assolti i cibi gluten free Non fanno ingrassare e nemmeno dimagrire
di Marco Vitali
La dieta senza glutine, essenziale per i malati, non è dannosa Analisi di centinaia di alimenti al convegno dell’Associazione celiachia
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E’ infondata la paura che la dieta senza glutine sia dannosa, non fa perdere chili come alcuni sostengono ma neppure fa ingrassare come temuto da altri: emerge dal più aggiornato studio italiano, condotto da Aic, l’associazione italiana celiachia, che ha confrontato i nutrienti di prodotti con e senza glutine, passando in rassegna quasi 600 fra biscotti, merendine, fette biscottate, pane e sostituti del pane, pasta secca e mix di farine.
L’indagine recentemente e presentata durante il convegno nazionale dell’Aic in corso a Genova, non ha trovato differenze sostanziali in termini di calorie, grassi e zuccheri contenuti nei cibi senza glutine rispetto ai corrispondenti con il glutine. La dieta senza glutine è una necessità per chi è celiaco senza rischi per la salute, né una via per dimagrire ma neppure un pericolo per i pazienti che devono seguirla. Infatti, i prodotti senza glutine sono del tutto assimilabili agli altri per calorie, grassi e zuccheri. «Gli alimenti per celiaci non devono essere demonizzati perché sono comparabili agli analoghi convenzionali di produzione industriale, né vanno inseriti nella dieta pensando che siano più salutari o perfino dimagranti: sono sostanzialmente sovrapponibili», osserva Giuseppe Di Fabio, presidente Aic.
«Alcune piccole differenze ci sono, ma non sono sempre a discapito dei prodotti gluten free che anzi a volte presentano valori nutrizionali migliori: i contenuti di nutrienti “critici” come zuccheri semplici e grassi sono sovrapponibili e le eventuali, piccole diversità di qualche eccezione che si discosta dalla media non risultano significative sotto il profilo pratico. L’Aic ha recentemente proposto la definizione di protocolli tra industria e Ministero della Salute, per migliorare le caratteristiche nutrizionali dei prodotti alimentari».
«Abbiamo analizzato pane e sostituti del pane come crackers e grissini, fette biscottate, biscotti e merendine, pasta secca e anche mix di farine – racconta Susanna Neuhold, responsabile dello studio –. Le calorie contenute sono molto simili, così come i grassi e gli zuccheri: non abbiamo individuato differenze significative se non, ad esempio, nel pane per celiaci, leggermente meno calorico dell’analogo con il glutine, e nella pasta senza glutine, in cui gli zuccheri semplici sono un terzo rispetto a quelli nella pasta standard. I risultati tranquillizzano anche sul fronte del contenuto proteico, minore nei prodotti senza glutine: alimenti come il pane o la pasta non sono infatti considerati la fonte principale di proteine, che dovrebbero essere assunte nella dieta soprattutto attraverso il consumo di legumi, uova, latte e latticini, pesce, carne, tutti alimenti permessi ai celiaci. I risultati sono solidi e devono tranquillizzare i pazienti».
Il punto sulla situazione sarà fatto al Gluten Free Expo 2017 (sesta edizione) in programma alla Fiera di Rimini dal 18 al 21 novembre prossimi. Tra gli altri appuntamenti con “Sglutinati”, l’innovativo gluten free online shop. A Rimini le due realtà daranno vita ad una serie di iniziative che accompagneranno aziende, professionisti e pubblico. Il progetto prevede tante attività accattivanti come contest, giveaways, sconti e vantaggi per visitare Gluten Free Expo e acquistare i prodotti tramite il sito di Sglutinati. Non mancheranno collaborazioni con aziende leader del mercato, riviste di settore e gli chef di riferimento.
L’indagine recentemente e presentata durante il convegno nazionale dell’Aic in corso a Genova, non ha trovato differenze sostanziali in termini di calorie, grassi e zuccheri contenuti nei cibi senza glutine rispetto ai corrispondenti con il glutine. La dieta senza glutine è una necessità per chi è celiaco senza rischi per la salute, né una via per dimagrire ma neppure un pericolo per i pazienti che devono seguirla. Infatti, i prodotti senza glutine sono del tutto assimilabili agli altri per calorie, grassi e zuccheri. «Gli alimenti per celiaci non devono essere demonizzati perché sono comparabili agli analoghi convenzionali di produzione industriale, né vanno inseriti nella dieta pensando che siano più salutari o perfino dimagranti: sono sostanzialmente sovrapponibili», osserva Giuseppe Di Fabio, presidente Aic.
«Alcune piccole differenze ci sono, ma non sono sempre a discapito dei prodotti gluten free che anzi a volte presentano valori nutrizionali migliori: i contenuti di nutrienti “critici” come zuccheri semplici e grassi sono sovrapponibili e le eventuali, piccole diversità di qualche eccezione che si discosta dalla media non risultano significative sotto il profilo pratico. L’Aic ha recentemente proposto la definizione di protocolli tra industria e Ministero della Salute, per migliorare le caratteristiche nutrizionali dei prodotti alimentari».
«Abbiamo analizzato pane e sostituti del pane come crackers e grissini, fette biscottate, biscotti e merendine, pasta secca e anche mix di farine – racconta Susanna Neuhold, responsabile dello studio –. Le calorie contenute sono molto simili, così come i grassi e gli zuccheri: non abbiamo individuato differenze significative se non, ad esempio, nel pane per celiaci, leggermente meno calorico dell’analogo con il glutine, e nella pasta senza glutine, in cui gli zuccheri semplici sono un terzo rispetto a quelli nella pasta standard. I risultati tranquillizzano anche sul fronte del contenuto proteico, minore nei prodotti senza glutine: alimenti come il pane o la pasta non sono infatti considerati la fonte principale di proteine, che dovrebbero essere assunte nella dieta soprattutto attraverso il consumo di legumi, uova, latte e latticini, pesce, carne, tutti alimenti permessi ai celiaci. I risultati sono solidi e devono tranquillizzare i pazienti».
Il punto sulla situazione sarà fatto al Gluten Free Expo 2017 (sesta edizione) in programma alla Fiera di Rimini dal 18 al 21 novembre prossimi. Tra gli altri appuntamenti con “Sglutinati”, l’innovativo gluten free online shop. A Rimini le due realtà daranno vita ad una serie di iniziative che accompagneranno aziende, professionisti e pubblico. Il progetto prevede tante attività accattivanti come contest, giveaways, sconti e vantaggi per visitare Gluten Free Expo e acquistare i prodotti tramite il sito di Sglutinati. Non mancheranno collaborazioni con aziende leader del mercato, riviste di settore e gli chef di riferimento.
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