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Gli autori e le storie, le scelte di un editore pigro

Gli autori e le storie, le scelte di un editore pigro

SASSARI. Nel manifesto si definisce «un editore pigro» ed elogia la lentezza come sinonimo di cura «perché – sottolinea Igort – fare libri è per me un lavoro che richiede tempo, il tempo di...

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SASSARI. Nel manifesto si definisce «un editore pigro» ed elogia la lentezza come sinonimo di cura «perché – sottolinea Igort – fare libri è per me un lavoro che richiede tempo, il tempo di maturazione dei progetti, di sedimentazione delle idee e non pensiamo all’autore come a una macchina da produzione». Ma a ben vedere Oblomov corre. E veloce. Soltanto pochi mesi fa, a maggio, il varo ufficiale. Al Salone del libro di Torino, dove il fumettista cagliaritano presentava la sua nuova casa editrice. Che al recente Lucca Comics, la più grande fiera del fumetto in Italia, ha presentato le sue novità.

«È andata benissimo a Lucca, oltre ogni aspettativa» sottolinea il disegnatore ed editore sardo che chiusa a inizio anno la lunga esperienza con la Coconino si è ributtato subito in una nuova avventura editoriale. Sulla spinta di una grande dimostrazione d’affetto, di moltissimi lettori e di tanti autori. Tra quelli presenti a Lucca, Manuele Fior un grande talento italiano lanciato proprio da Igort e ormai affermato a livello internazionale. Alla fiera in Toscana ha presentato per Oblomov Edizioni "L’ora dei miraggi", un libro che ripercorre quindici anni della sua carriera di illustratore, dalle copertine di dischi alle locandine di film, passando per le lunghe collaborazioni a la Repubblica con Alessandro Baricco e Walter Siti. Un viaggio commentato dall’autore, che di volta in volta rispolvera ricordi o sottolinea aspetti tecnici del mestiere di illustratore.

Tra gli altri autori italiani appena pubblicati da Oblomov anche l’illustratrice e colorista Barbara Baldi con la sua prima graphic novel: “Lucenera”. Tra gli artisti stranieri, una delle grandi novità proposte dalla casa editrice è la cinese Zao Dao che fonde la tradizione pittorica della sua terra con la modernità del fumetto. «Straordinaria, non ha nemmeno trent’anni ma una padronanza del disegno e del racconto incredibili», sottolinea Igort. Il libro, intitolato “Il soffio del vento tra i pini”, ha come protagonista la giovane Yaya che abbandona il villaggio natale per sfidare le tempeste e combattere le bestie feroci che obbediscono a un terribile demone. (fabio canessa)

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