La Nuova Sardegna

Il rispetto della natura aiuta a migliorare il benessere psicofisico

di Sabrina Zedda
Il rispetto della natura aiuta a migliorare il benessere psicofisico

È il filo rosso di “Scirarindi”, a Cagliari il 25 e 26 novembre Duecento appuntamenti tra incontri, cooking show e degustazioni

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Due giornate alla riscoperta dei ritmi della natura e dell’essenza di se stessi, in un percorso fatto di conferenze, meditazioni, esperienze sensoriali e consulenze. Sabato 25 e domenica 26 novembre la Fiera di Cagliari ospita per il settimo anno Scirarindi, il festival amico del buon cibo, del verde e di uno stile di vita sano. Nei dieci mila metri quadri di spazi espositivi saranno proposti più di 250 eventi, divisi in nove aree tematiche: alimentazione, economia etica e partecipazione, compranaturale, ambiente e bioedilizia, ecoturismo, salute e benessere, vita interiore, spazio bambini e spazio animali. Un’occasione per affrontare i temi del consumo critico e consapevole, conoscere i prodotti a chilometro zero del territorio, scoprire le ultime novità in fatto di materiali naturali, e magari imparare a fare da sé.

Già, perché nel fitto cartellone di appuntamenti sono in programma anche lezioni e confronti con decine di esperti che offriranno il loro punto di vista sui diversi temi e sveleranno i trucchi per una vita sempre più green. Come farà Lucia Cuffaro, presidente del “Movimento della decrescita felice” e da quattro anni conduttrice per la trasmissione “Unomattina in famiglia” di Rai Uno della rubrica “Chi fa da sé”. A Cagliari Cuffaro proporrà due laboratori: uno dedicato alla alimentazione, in cui svelerà come riconoscere i cibi e le erbe dannose. Nel secondo insegnerà, invece, a prepararsi a casa detersivi e detergenti per le pulizie e prodotti di bellezza. Ci sarà anche l’ecomimprenditrice Daniela Ducato che offrirà una “degustazione” dell’edilizia: lana di pecora, fichi d’india e canapa, materiali da lei usati per l’ordinaria produzione dei prodotti per le costruzioni, diventeranno i protagonisti di un’esperienza sensoriale, in cui tutto potrà essere assaggiato o manipolato.

Grande attenzione sarà rivolta anche ai più piccoli: Scirarindi proporrà non solo nursery e punti d’allattamento ma, per la prima volta, anche un “Laboratorio Montessori”, per giovani sino ai 14 anni, in cui mettere in pratica i sistemi pedagogico-educativi ideati più di un secolo fa da Maria Montessori. Il 2017 è l’anno del turismo sostenibile e così il festival parlerà delle associazioni che in Sardegna lavorano nel settore, come quelle impegnate nel Cammino di Santa Barbara o il nuovo network dei Giardini storici della Sardegna. Il Festival diventa l’occasione per presentare una neonata cooperativa che aggrega piccoli produttori e consumatori uniti dalla voglia di utilizzare solo energia pulita. Verde significa anche consumare il territorio il meno possibile, per questo Scirarindi promuove l’uso della bicicletta per arrivare in Fiera. Lo fa anche ospitando la Ciclofficina, spazio laboratorio che insegnerà la manutenzione della bici.

In tema di mobilità sostenibile sarà presentato anche Cabubi, il nuovo servizio di Comune e Società che gestisce il trasporto locale, che integra bike sharing e mobilità sui mezzi pubblici. «Il festival – spiegano Giovannella Dall’Ara e Cristina Pusceddu, anime di Scirarindi– sarà una vera e propria festa delle relazioni, di confronto e scambio di idee, ma anche un’occasione importante per acquisire consapevolezza». Scirarindi è anche un festival autonomo dove ognuno contribuisce come può: al pubblico è chiesto un contributo di cinque euro, gli espositori fanno quel che possono e chi non ha tanti soldi contribuisce con piccoli lavori, come l’allestimento di luci o palchi.

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