“Uno, due, tre”: la magia dei colori
Al Teatro Massimo di Cagliari lo spettacolo di Pietro Fenati con Elvira Mascanzoni
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CAGLIARI. Ultima tappa al Teatro Massimo per la quindicesima edizione del Grande Teatro dei Piccoli. Oggi alle 17 e domani alle 15.30 la sala M2 del teatro in via De Magistris ospita la compagnia di Ravenna Drammatico Vegetale, in scena nello spettacolo “Uno, due, tre…”, una semplice storia di colori che pare ricavata da un quadro di Piet Mondrian, per attori e animazioni con oggetti e immagini. Sul palcoscenico l’autore Pietro Fenati con Elvira Mascanzoni.
Senza parlare gli interpreti raccontano il cielo e il mare, le cose della vita e la meraviglia di sorprendersi per il volo di un uccello, per un pesce che guizza, per una palla che rotola. E dire che tutto comincia con un tizio che sbuccia una mela e alla fine si accorge che la luna è una lampadina.
Scrive sullo spettacolo il critico Mario Bianchi: «Pietro Fenati e Elvira Mascanzoni con “Uno due e tre...” costruiscono un delizioso omaggio senza parole all'universo dei colori dove il rosso, il blu e il giallo si intersecano tra bianco e nero, formando nella sua estrema semplicità una specie di concerto di colori e suoni di grande raffinatezza. Senza parlare, Piero ed Elvira raccontano di cielo e mare, l'incontro di due esseri che si conoscono e che si amano, connaturati con la costante meraviglia di trovarsi davanti al volo di un uccello, ad un pesce che guizza, a una palla che rotola». «Le musiche di Ligeti, Nino Rota, Satie e di Ludovico Einaudi – scrive ancota Bianchi – accompagnano soavemente i due animatori che di volta in volta creano mondi diversi a misura di bambino, utilizzando semplicissimi oggetti, palline, lievi fondali proponendo con le ombre suggestioni, ogni volta diverse, nella loro impercettibile potenza».
Slitta invece dal 23 e 24 dicembre al 26 e fino al 28 dicembre lo spettacolo di chiusura al MoMoti di Monserrato della stagione teatrale per famiglie targata Is Mascareddas. In scena nelle tre serate, tutte alle 17, la burattinaia Donatella Pau con i pupazzi e le narrazioni de “Le storie di Leo”. Una linea di continuità con la tradizione del teatro di figure tenuta viva in Sardegna da In Mascareddas.
Per informazioni e prenotazioni ci sono l’email ismascareddas@gmail.com e il cellulare 346-5802580.
Senza parlare gli interpreti raccontano il cielo e il mare, le cose della vita e la meraviglia di sorprendersi per il volo di un uccello, per un pesce che guizza, per una palla che rotola. E dire che tutto comincia con un tizio che sbuccia una mela e alla fine si accorge che la luna è una lampadina.
Scrive sullo spettacolo il critico Mario Bianchi: «Pietro Fenati e Elvira Mascanzoni con “Uno due e tre...” costruiscono un delizioso omaggio senza parole all'universo dei colori dove il rosso, il blu e il giallo si intersecano tra bianco e nero, formando nella sua estrema semplicità una specie di concerto di colori e suoni di grande raffinatezza. Senza parlare, Piero ed Elvira raccontano di cielo e mare, l'incontro di due esseri che si conoscono e che si amano, connaturati con la costante meraviglia di trovarsi davanti al volo di un uccello, ad un pesce che guizza, a una palla che rotola». «Le musiche di Ligeti, Nino Rota, Satie e di Ludovico Einaudi – scrive ancota Bianchi – accompagnano soavemente i due animatori che di volta in volta creano mondi diversi a misura di bambino, utilizzando semplicissimi oggetti, palline, lievi fondali proponendo con le ombre suggestioni, ogni volta diverse, nella loro impercettibile potenza».
Slitta invece dal 23 e 24 dicembre al 26 e fino al 28 dicembre lo spettacolo di chiusura al MoMoti di Monserrato della stagione teatrale per famiglie targata Is Mascareddas. In scena nelle tre serate, tutte alle 17, la burattinaia Donatella Pau con i pupazzi e le narrazioni de “Le storie di Leo”. Una linea di continuità con la tradizione del teatro di figure tenuta viva in Sardegna da In Mascareddas.
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