Il jazz “sacro” di Fresu incanta Alghero
Applausi a scena aperta, ieri sera ad Alghero, per il concerto inaugurale della prima edizione di “JazzAlguer”, la rassegna che si snoderà con cadenza mensile nella cittadina catalana sino al...
1 MINUTI DI LETTURA
Applausi a scena aperta, ieri sera ad Alghero, per il concerto inaugurale della prima edizione di “JazzAlguer”, la rassegna che si snoderà con cadenza mensile nella cittadina catalana sino al prossimo luglio. Il cartellone si è infatti aperto con un evento che ben si sposa con il clima natalizio di questi giorni: nella suggestiva cornice della cattedrale di Santa Maria il folto pubblico ha ascoltato le sonorità e le atmosfere tra jazz e musica sacra del Medioevo di “Altissima Luce”, ovvero il Laudario di Cortona riletto da Paolo Fresu e Daniele di Bonaventura, con il trombettista sardo e il bandoneonista marchigiano affiancati da Marco Bardoscia al contrabbasso, Michele Rabbia alla batteria, l’Orchestra da Camera di Perugia e Armoniosoincanto, il gruppo vocale diretto da Franco Radicchia. Il progetto era stato presentato per la prima volta a Umbria Jazz nel 2016 e successivamente in vari festival italiani all'interno di straordinari luoghi di culto.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
