La Nuova Sardegna

Jasmin, un futuro da star scritto sulle note

di Vincenzo Garofalo
Jasmin, un futuro da star scritto sulle note

La più giovane diplomata al Conservatorio di Sassari: «La musica è la mia vita ma non mi sento una bambina prodigio»

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SASSARI. Il suo nome è già scolpito negli annali del Conservatorio “Luigi Canepa” di Sassari alla voce record: è la più giovane diplomata nella storia dell’istituto musicale sassarese. Jasmin Ghera, 16 anni trombettista di puro talento e di infinita passione per la musica, all’inizio della scorsa estate ha coronato il suo primo sogno mettendo in bacheca il diploma di Conservatorio. Una certificazione di quello che si è sentita ripetere per dieci anni: «sei una bambina prodigio».

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L’enfant prodige è cresciuta, e sta bruciando le tappe che, spera, la porteranno nel mondo dei professionisti: «Non so se sono stata una bambina prodigio, so che mi piace suonare e che voglio continuare a studiare per fare una carriera da solista», dice Jasmin con una voce e uno sguardo dal quale zampillano entusiasmo e decisione. Sta seduta accanto a un pianoforte a muro in un’aula del Conservatorio. Sul banco la fedele tromba e a un metro da lei, sorridente e col petto gonfio di orgoglio, la rassicura il suo maestro e mentore, Antonello Mura, l’insegnante del “Canepa” che la ha accolta e accompagnata nel mondo della musica, fino al diploma. Quella fra la ragazza dei record e la musica è una vera storia d’amore, iniziata prima che Jasmin sapesse ancora scrivere il suo nome. All’età di 5 anni entra nella banda musicale di Sassari: è così minuta che le costruiscono prima un tamburello e poi un tamburo su misura. A 6 anni arriva il colpo di fulmine. Alla scuola elementare di San Giuseppe il professor Franco Mureddu organizza un laboratorio sperimentale di musica: Jasmin è iscritta e sceglie come strumento la tromba. «Non ricordo perché, ma so che dalla prima volta che ci ho soffiato dentro mi ha conquistato», racconta. E lei, Jasmin, conquista subito l’orecchio esperto di chi assiste ai suoi primi passi con lo strumento. Il professore contatta l’amico Antonello Mura: «c’è una bambina che suona nel laboratorio musicale della scuola, dovresti sentirla». Pochi giorni dopo Jasmin è nell’atrio del Conservatorio e dà subito prova del suo talento.

«Mi ha colpito il suo sguardo – spiega il maestro Mura –. Mentre suonava aveva una luce negli occhi, una passione che si trova solo nei musicisti veri, ho capito che aveva davvero voglia di imparare». Ma Jasmin ha solo 6 anni, è troppo piccola per frequentare il Conservatorio. Mura non si dà per vinto. Parla della bimba al vicedirettore Stefano Melis e in un paio di mesi si trova una soluzione. Viene creato un corso sperimentale solo per Jasmin: Mura sarà l’insegnante di tromba e Melis di teoria. «I primi anni sono stati difficili perché dovevo studiare la teoria e stare sui libri non mi piace, preferisco suonare», racconta Jasmin. La strada verso il diploma è coronata di soddisfazioni, sia con l’Orchestra del Conservatorio, sia fuori: la partecipazione alla trasmissione televisiva di Rai Uno, “Mattino in famiglia”, il terzo premio al concorso Claudio Abbado per i migliori studenti dei conservatori italiani, esibizioni a Milano, Pesaro, corsi di perfezionamento con maestri di fama mondiale come Benjamin Moreno e Jorge Giner. E la chiamata in più occasioni dell’Orchestra Jazz della Sardegna. Anche se la sua idea di musica guarda altrove: «Il jazz è bellissimo ma non lo sento come il mio mondo. Preferisco la musica classica».

Jasmin ha anche un idolo:: la trombettista inglese Alison Balsom, della quale ha catturato l’autografo: «è sulla mia tromba, accanto a quello di Paolo Fresu, e del maestro», dice indicando Antonello Mura. Adesso Jasmin è in stand by: per la legge è troppo giovane per essere accettata in un’accademia, e deve prima conseguire la maturità al Liceo linguistico. Ma il futuro è tutto dalla sua parte, a iniziare da una borsa di studio offerta dal Banco di Sardegna, annunciata a Jasmin pochi giorni fa dal direttore generale dell’istituto di credito, Giuseppe Cuccurese.

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