Le donne nelle canzoni di Faber
ROMA. Le donne incontrate nelle canzoni di Fabrizio De André, da Marinella a Nina a Bocca di Rosa, a Teresa, a Princesa fino alla Madonna di “Ave Maria”, hanno ispirato, con il loro mistero,...
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ROMA. Le donne incontrate nelle canzoni di Fabrizio De André, da Marinella a Nina a Bocca di Rosa, a Teresa, a Princesa fino alla Madonna di “Ave Maria”, hanno ispirato, con il loro mistero, coraggio e dignità, un libro “Princesa e altre regine”, nato da un progetto di Concita De Gregorio. Il volume, che sarà in libreria il 7 febbraio per Giunti, raccoglie «venti voci per le donne di Fabrizio De Andrè», tra cui quelle di Carmen Pellegrino, Melissa Panarello, Maria Grazia Calandrone, Silvia Ziche e Daniela Amenta.
«Questo libro è nato così, dalla meraviglia di trovarsi in tante, insieme, ad ascoltare. Queste voci – scrive la De Gregorio – hanno tutte, mi pare, un tratto in comune con Fabrizio de André. La fragilità inossidabile. La pervicacia nel procedere in direzione ostinata e contraria. Una ferita. Una debolezza nascosta dal movimento ed esibita nella solitudine. Un ciuffo di capelli che come una tenda lascia uno spiraglio e intanto ti ripara dal mondo, consentendoti di vederlo più a fuoco». «In venti, qui, abbiamo ascoltato la musica, condiviso le parole, curato queste pagine che adesso arrivano a voi nella speranza che sappiano, con voi, fare altrettanto. Che siano le storie a leggervi mentre le leggete», si augura De Gregorio. Al centro delle 320 pagine che compongono il volume, una domanda: «Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?». Senza etichette, senza giudizio, queste donne esistono, bisogna solo ascoltarle.
“Princesa e altre regine” è un libro che è anche un oggetto speciale, un almanacco di ricchezza di talenti. E grazie alle venti donne che ne parlanole canzoni e le donne protagoniste ci pongono nuove domande, trovano un nuovo cammino e una nuova voce.
«Questo libro è nato così, dalla meraviglia di trovarsi in tante, insieme, ad ascoltare. Queste voci – scrive la De Gregorio – hanno tutte, mi pare, un tratto in comune con Fabrizio de André. La fragilità inossidabile. La pervicacia nel procedere in direzione ostinata e contraria. Una ferita. Una debolezza nascosta dal movimento ed esibita nella solitudine. Un ciuffo di capelli che come una tenda lascia uno spiraglio e intanto ti ripara dal mondo, consentendoti di vederlo più a fuoco». «In venti, qui, abbiamo ascoltato la musica, condiviso le parole, curato queste pagine che adesso arrivano a voi nella speranza che sappiano, con voi, fare altrettanto. Che siano le storie a leggervi mentre le leggete», si augura De Gregorio. Al centro delle 320 pagine che compongono il volume, una domanda: «Continuerai a farti scegliere o finalmente sceglierai?». Senza etichette, senza giudizio, queste donne esistono, bisogna solo ascoltarle.
“Princesa e altre regine” è un libro che è anche un oggetto speciale, un almanacco di ricchezza di talenti. E grazie alle venti donne che ne parlanole canzoni e le donne protagoniste ci pongono nuove domande, trovano un nuovo cammino e una nuova voce.
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