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“Gli assassini” tra scadenze e nuovi progetti

“Gli assassini” tra scadenze e nuovi progetti

SASSARI. Rispettare le scadenze. Questo il mantra ripetuto da tutti e quattro. Perché il lavoro di ognuno è scandito dai tempi di consegna. Antonio Lucchi al momento è impegnato soprattutto a...

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SASSARI. Rispettare le scadenze. Questo il mantra ripetuto da tutti e quattro. Perché il lavoro di ognuno è scandito dai tempi di consegna. Antonio Lucchi al momento è impegnato soprattutto a completare le tavole di uno speciale per la collana Bonelli “Le storie”, su testi di Gianfranco Manfredi, con il quale ha già collaborato per la serie “Adam Wild” della stessa casa editrice. «Un lavoro impegnativo, mi mancano una quarantina di pagine» racconta il disegnatore.

Per la Bonelli continua a scrivere Bruno Enna, non solo come già fatto tante altre volte nuove avventure di “Dylan Dog”. Lo sceneggiatore è tra gli ideatori di una nuova serie pronta a debuttare a maggio: «Si intitola “Creepy Past” ed è rivolta soprattutto ai ragazzi, con una grafica molto diversa dal solito» spiega Enna che contemporaneamente porta avanti la collaborazione con Panini/Disney scrivendo per Topolino.

Gianni Tetti è invece reduce da un anno ricco di soddisfazioni, e di tante presentazioni, con il suo terzo romanzo “Grande nudo” pubblicato come i precedenti da Neo Edizioni. «Non so se mi abbia fatto bene – sottolinea lo scrittore – però mi sono preso una pausa e adesso sto riprendendo a scrivere un libro nuovo. Sono nella fase in cui capisci che la storia ti sta entrando dentro, cominci a sentirla molto presente». Nello stesso tempo non abbandona la scrittura per il cinema: «C'è in ballo un progetto, ma al momento è presto per parlarne» racconta Tetti, sceneggiatore insieme all'amico Bonifacio Angius del nuovo film del regista, “Ovunque proteggimi”, ormai nelle ultime fasi del montaggio.

Giampiero Bazzu continua invece nella sua attività di videomaker, e non solo. «Da poco ho lavorato a un videoclip come direttore della fotografia, che sarebbe poi la mia specializzazione, e parallelamente faccio illustrazioni per la rivista di cinema Diari di Cineclub». Ognuno impegnato nel suo campo, insomma. Ma con la voglia, sempre più forte, di provare a fare anche qualcosa insieme. «Abbiamo sul tavolo diverse idee – sottolineano – e nell'attesa di trovare l'occasione giusta per un progetto artistico in comune, stiamo pensando anche alla possibilità di fare formazione. Per esempio organizzare corsi di scrittura creativa, disegno, videomaking. Tutte cose che si possono fare partendo dalla professionalità che ognuno di noi può mettere a disposizione». (f.c.)

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