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Alta finanza e un mare di pop corn L’America secondo Calvin Klein

Inizia con America e finisce con mondo, passando per Warhol, pionieri, cinema, Hollywood, western, democrazia e pop corn... come non si può immaginare. È la lista di 50 parole che il direttore...

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Inizia con America e finisce con mondo, passando per Warhol, pionieri, cinema, Hollywood, western, democrazia e pop corn... come non si può immaginare. È la lista di 50 parole che il direttore creativo Raf Simons ha deciso di usare per definire la sua America per la collezione autunno 2018 della linea Calvin Klein 205W39NYC.

La passerella? Un letto di pop corn che ha come ricoperto di neve un mastodontico edificio come quello dell'American Stock Exchange nel Financial District di New York. Come è ormai consuetudine per Simons, un set che non è solo moda ma anche carico di simbolismo politico. Vecchi granai con riproduzioni di opere di Andy Warhol, sgabelli ispirati a sedili di trattori, personaggi da Looney Tunes, i vigili del fuoco eroi il tutto per far ricordare quanto l'America fosse una volta faro della democrazia e come invece ora è una realtà danneggiata.

«La collezione – spiega il designer belga – è un'evoluzione della mia idea di Calvin Klein come uno spaccato della società americana, ma ora più ampio, universale. È un'allegoria che rappresenta l'incontro di nuovi mondi e mondi antichi, legati alla scoperta dell'America, la corsa allo spazio degli anni '60 e l'era dell'informazione del ventunesimo secolo».

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