La Nuova Sardegna

In scena i misteri di Agatha Christie

In scena i misteri di Agatha Christie

Domani al Teatro Massimo di Cagliari lo spettacolo tratto da “Dieci piccoli indiani”

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. Si alza il sipario su “Dieci piccoli indiani... e non rimase nessuno” di Agatha Christie, in cartellone domani per la stagione 2017-18 de “La grande prosa” al Teatro Massimo nell'ambito del Circuito multidisciplinare dello spettacolo in Sardegna. Sotto i riflettori un’affiatata compagnia che schiera (in ordine di apparizione) Giulia Morgani, Tommaso Minniti, Caterina Misasi, Pietro Bontempo, Leonardo Sbragia, Mattia Sbragia, Ivana Monti, Luciano Virgilio, Alarico Salaroli e Carlo Simoni per la regia di Ricard Reguant (che firma anche il progetto scenico insieme con Gianluca Ramazzotti), nella suggestiva ambientazione suggerita dalle scenografie di Alessandro Chiti e dai costumi di Adele Bargilli che evocano la temperie culturale di un'epoca e l'atmosfera claustrofobica della storia.

Tra i capolavori della regina del giallo, “Dieci piccoli indiani... e non rimase nessuno” – nell'allestimento di Ginevra Srl con traduzione e regia di Edoardo Erba, uno tra i più apprezzati drammaturghi italiani contemporanei, che ripropone il finale originale sulla falsariga del celebre romanzo – racconta la strana riunione su un'isola, in seguito all'invito di un ospite misterioso, dei protagonisti, tutti affermati professionisti. Una serie di inspiegabili delitti sembra indicare che all'origine ci sia un desiderio di vendetta, unico possibile indizio una filastrocca infantileche tutti hanno trovato ad accoglierli sullo specchio nelle rispettive stanze all'arrivo.

Una nota insieme inquietante e enigmatica, nel clima di sospetto e crescente terrore che li avvolge, tanto più quando scoprono di essere praticamente prigionieri, isolati dal mondo e in balìa dello spietato carnefice. Tutti i personaggi si ritrovano a fare i conti con il proprio passato, con qualche oscuro segreto, ormai forse dimenticato, nel tentativo se non di giustificare almeno di spiegare le ragioni dell'assassino – o assassina – che desidera così ardentemente la loro fine da architettare un tale piano per (ri)portarli uno di fronte all'altro e insieme davanti al tribunale della morte.Al di là delle apparenze, una sottile indagine psicologica mette a nudo le contraddizioni e i sensi di colpa di cittadini rispettabili e ammirati, ma anche i differenti caratteri, l'intelligenza, la sensibilità e i pregiudizi di uomini e donne impegnati in una brillante carriera.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative