La Fondazione Maria Carta porta la Sardegna in Argentina
SASSARI. La musica e la cultura della Sardegna sono sbarcate in Argentina, dove saranno protagoniste da oggi e per tutta la settimana nel nome di Maria Carta. Ieri una delegazione guidata dal...
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SASSARI. La musica e la cultura della Sardegna sono sbarcate in Argentina, dove saranno protagoniste da oggi e per tutta la settimana nel nome di Maria Carta. Ieri una delegazione guidata dal presidente della Fondazione intitolata alla grande artista di Siligo è arrivata a Buenos Aires per una settimana che vedrà gli artisti isolani esportare i suoni, le danze e i colori della Sardegna nel paese sudamericano.
Una serie di eventi che vedranno coinvolta direttamente sarà la numerosa comunità italiana, e in particolare quella sarda, che ha predisposto un ricco calendario di incontri, concerti, letture, videoproiezioni. Si comincia a Buenos Aires proprio oggi con uno spettacolo in programma al teatro Empire e si chiuderà, sempre nella capitale, il 24 nella sede del circolo sardo con l'esibizione del duo Fantafolk (composto da Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all'organetto) e lo spettacolo proposto dal gruppo folk “Su Masu” di Elmas. Uno spazio verrà dedicato al ricordo di Maria Carta donna e artista con la proiezione di un filmato che raccoglie alcuni significativi momenti della sua carriera.
La delegazione sarda si recherà poi nella provincia di Chaco, 1100 chilometri a nord est di Buenos Aires; il 19 e 20 a Resistencia, il 21 a Du Graty, il 22 e 23 nella Presidencia Sáenz Peña per le celebrazioni dell'anniversario della costituzione del municipio. Qui, prima del concerto in programma, Leonardo Marras porterà ai presenti il messaggio di saluto del presidente del consiglioregionale Gianfranco Ganau, cui farà seguito la donazione della bandiera della Sardegna al sindaco Gerardo Cipollini.
Nella Presidencia Roque Sáenz Peña è attiva sul territorio l'associazione “Sardos Irmentigados”, presieduta da Ignazio Pinna, infaticabile promotore di tutte le iniziative che hanno la Sardegna come punto di riferimento.
Una serie di eventi che vedranno coinvolta direttamente sarà la numerosa comunità italiana, e in particolare quella sarda, che ha predisposto un ricco calendario di incontri, concerti, letture, videoproiezioni. Si comincia a Buenos Aires proprio oggi con uno spettacolo in programma al teatro Empire e si chiuderà, sempre nella capitale, il 24 nella sede del circolo sardo con l'esibizione del duo Fantafolk (composto da Andrea Pisu alle launeddas e Vanni Masala all'organetto) e lo spettacolo proposto dal gruppo folk “Su Masu” di Elmas. Uno spazio verrà dedicato al ricordo di Maria Carta donna e artista con la proiezione di un filmato che raccoglie alcuni significativi momenti della sua carriera.
La delegazione sarda si recherà poi nella provincia di Chaco, 1100 chilometri a nord est di Buenos Aires; il 19 e 20 a Resistencia, il 21 a Du Graty, il 22 e 23 nella Presidencia Sáenz Peña per le celebrazioni dell'anniversario della costituzione del municipio. Qui, prima del concerto in programma, Leonardo Marras porterà ai presenti il messaggio di saluto del presidente del consiglioregionale Gianfranco Ganau, cui farà seguito la donazione della bandiera della Sardegna al sindaco Gerardo Cipollini.
Nella Presidencia Roque Sáenz Peña è attiva sul territorio l'associazione “Sardos Irmentigados”, presieduta da Ignazio Pinna, infaticabile promotore di tutte le iniziative che hanno la Sardegna come punto di riferimento.
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