Torna la kermesse firmata Istentales
Con “Voci di maggio” Cascia rende omaggio alla Maddalena e alla Sardegna. Il Comune umbro e il rettore della basilica di Santa Rita rinnoveranno il gemellaggio suggellato nell'aprile 2017 con “Sa...
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Con “Voci di maggio” Cascia rende omaggio alla Maddalena e alla Sardegna. Il Comune umbro e il rettore della basilica di Santa Rita rinnoveranno il gemellaggio suggellato nell'aprile 2017 con “Sa paradura”, antica tradizione isolana legata alla solidarietà nel mondo della pastorizia, in base alla quale a chi perde tutte o in parte le sue pecore, gli altri pastori regalano uno o più capi per ricostituire il gregge. Un anno fa un traghetto carico di solidarietà salpò dalla Sardegna: mille pecore da donare alla popolazione colpita dal terremoto. L'antico istituto de “Sa paradura”, per iniziativa degli Istentales, con la protezione civile isolana e Coldiretti, tornò a rivivere e a sbarcare per la prima volta anche nella Penisola. Dal primo al 3 giugno sarà rinnovato il gemellaggio tra la Sardegna e l'Umbria. E ancora una volta saranno gli Istentales a presenziare a un momento emozionante: nella chiesa parrocchiale di Santa Maria Maddalena saranno esposte le reliquie e una statua di Santa Rita da Cascia, la santa dei miracoli impossibili. La delegazione umbra porterà con sé anche 50 agnelli nati da "Sa paradura", saranno poi consegnati il 29 agosto ai pastori di Nuoro durante la festa del Redentore. (w.b.)
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