Un’iniziativa che colma un vuoto in città
ALGHERO. Lo Teatrí nasce anche per colmare un vuoto, la mancanza ad Alghero di un teatro stabile per ragazzi. Costruirne uno dal niente o apportare modifiche strutturali a un edificio preesistente...
2 MINUTI DI LETTURA
ALGHERO. Lo Teatrí nasce anche per colmare un vuoto, la mancanza ad Alghero di un teatro stabile per ragazzi. Costruirne uno dal niente o apportare modifiche strutturali a un edificio preesistente richiederebbe tempi lunghi e un impegno economico complicato da sostenere per una piccola associazione. Lo spazio di via Manzoni, ricavato all’interno di un ex garage di fronte ai giardini pubblici, è invece agile e leggero, fatto quasi esclusivamente di scenografie rapide da assemblare, senza interventi in muratura, arredato con le sedie dismesse da una scuola.
Forse per questo sta suscitando curiosità, anche grazie alle immagini e ai commenti su Facebook, in altre zone della Sardegna: «Un’associazione di Cagliari mi ha chiesto di riprodurlo – spiega l’inventore di Lo Teatrí, Ignazio Chessa – e sono arrivate richieste anche da altre parti. Chissà che l’idea non si sviluppi come un franchising». Però per il momento «vediamo se può essere utile alla città di Alghero». La risposta la daranno i bambini, che finora hanno sempre accolto con entusiasmo, nelle piazze e per le strade, anche quelle lontane del Sud America e della Palestina, le storie meravigliose e i buffi personaggi di Chessa, e poi l’amministrazione cittadina. Con l’aiuto delle istituzioni Lo Teatrí potrebbe migliorare ancora e magari contribuire all’offerta turistica con un intrattenimento per bambini alternativo alle ludoteche. Intanto, senza perdere tempo inizia la programmazione e due volte alla settimana, il sabato e la domenica, il teatrino ospita una serie di spettacoli per i più giovani. A partire da questo pomeriggio (alle 17 e in replica alle 19), quando il padrone di casa, vestito il frac del maestro Teodorico Saponetta, e i suoi burattini – Tonio, Figaro, Violetta, Butterfly e tanti altri – metteranno in scena “Carrosello” con le arie di Verdi, Rossini, Puccini e Leoncavallo. I pupazzi melomani e il loro direttore torneranno anche nelle prossime settimane. “Carrosello” fa parte infatti di una trilogia, insieme a “Estroverdi” - una biografia del Cigno di Busseto condita da magie e giocolerie – e “Rossini, barba e capelli!”, che alterna aneddoti biografici e ascolto di arie famose.
Info e prenotazioni sulla pagina Facebook di Ignazio Lo Teatrí. (Grab)
Forse per questo sta suscitando curiosità, anche grazie alle immagini e ai commenti su Facebook, in altre zone della Sardegna: «Un’associazione di Cagliari mi ha chiesto di riprodurlo – spiega l’inventore di Lo Teatrí, Ignazio Chessa – e sono arrivate richieste anche da altre parti. Chissà che l’idea non si sviluppi come un franchising». Però per il momento «vediamo se può essere utile alla città di Alghero». La risposta la daranno i bambini, che finora hanno sempre accolto con entusiasmo, nelle piazze e per le strade, anche quelle lontane del Sud America e della Palestina, le storie meravigliose e i buffi personaggi di Chessa, e poi l’amministrazione cittadina. Con l’aiuto delle istituzioni Lo Teatrí potrebbe migliorare ancora e magari contribuire all’offerta turistica con un intrattenimento per bambini alternativo alle ludoteche. Intanto, senza perdere tempo inizia la programmazione e due volte alla settimana, il sabato e la domenica, il teatrino ospita una serie di spettacoli per i più giovani. A partire da questo pomeriggio (alle 17 e in replica alle 19), quando il padrone di casa, vestito il frac del maestro Teodorico Saponetta, e i suoi burattini – Tonio, Figaro, Violetta, Butterfly e tanti altri – metteranno in scena “Carrosello” con le arie di Verdi, Rossini, Puccini e Leoncavallo. I pupazzi melomani e il loro direttore torneranno anche nelle prossime settimane. “Carrosello” fa parte infatti di una trilogia, insieme a “Estroverdi” - una biografia del Cigno di Busseto condita da magie e giocolerie – e “Rossini, barba e capelli!”, che alterna aneddoti biografici e ascolto di arie famose.
Info e prenotazioni sulla pagina Facebook di Ignazio Lo Teatrí. (Grab)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
