Il tatuaggio in limba e gli abiti di Marras
Bruna, occhi verdi e sorriso perfetto per la réclame di un dentifricio, Bianca Atzei è nata a Milano l’8 marzo 1987, sotto il segno dei Pesci. E con il nome di Veronica Atzei.I suoi genitori sono di...
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Bruna, occhi verdi e sorriso perfetto per la réclame di un dentifricio, Bianca Atzei è nata a Milano l’8 marzo 1987, sotto il segno dei Pesci. E con il nome di Veronica Atzei.
I suoi genitori sono di origini sarde, più precisamente papà Renato è di Siris, mentre mamma Gemma è di Siamanna, due piccoli paesi dell’Oristanese. A testimoniare le sue radici c’è anche un tatuaggio sulla mano sinistra con su scritto “Sesi sa vida mea” (sei la mia vita), dedicato al padre. Segno che Bianca ha dimestichezza con la lingua dell’isola, tanto che in occasione del matrimonio della showgirl sassarese Elisabetta Canalis e Brian Perri – celebrato ad Alghero il 14 settembre del 1914 – ha omaggiato gli sposi cantando nel corso della cerimonia l’Ave Maria in sardo accompagnata dall’Insieme Vocale Nova Euphonia. «Sono orgogliosa di essere sarda – racconta – e tra l’altro è un affetto ricambiato, perché ho notato che all’Isola dei famosi, ma anche a Sanremo, i sardi mi sono stati vicinissimi. Sono contenta e onorata di portare nel mio piccolo la Sardegna dappertutto». Di matrice isolana anche glia biti che ha indossato nei concorsi canori più importanti. «Sono
di Antonio Marras –dice –, una persona meravigliosa
che ormai fa parte della mia famiglia». (an.mass.)
I suoi genitori sono di origini sarde, più precisamente papà Renato è di Siris, mentre mamma Gemma è di Siamanna, due piccoli paesi dell’Oristanese. A testimoniare le sue radici c’è anche un tatuaggio sulla mano sinistra con su scritto “Sesi sa vida mea” (sei la mia vita), dedicato al padre. Segno che Bianca ha dimestichezza con la lingua dell’isola, tanto che in occasione del matrimonio della showgirl sassarese Elisabetta Canalis e Brian Perri – celebrato ad Alghero il 14 settembre del 1914 – ha omaggiato gli sposi cantando nel corso della cerimonia l’Ave Maria in sardo accompagnata dall’Insieme Vocale Nova Euphonia. «Sono orgogliosa di essere sarda – racconta – e tra l’altro è un affetto ricambiato, perché ho notato che all’Isola dei famosi, ma anche a Sanremo, i sardi mi sono stati vicinissimi. Sono contenta e onorata di portare nel mio piccolo la Sardegna dappertutto». Di matrice isolana anche glia biti che ha indossato nei concorsi canori più importanti. «Sono
di Antonio Marras –dice –, una persona meravigliosa
che ormai fa parte della mia famiglia». (an.mass.)
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