Mabrouk, emozioni intense con la cucina algherese
ALGHERO. Zuppa di pesce, agliata, aragosta all’algherese, razza, insalata di sedano e polpo, spaghetti ai ricci. Al Mabrouk, la trattoria in via Santa Barbara, nel cuore dell’Alguer Vella, la città...
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ALGHERO. Zuppa di pesce, agliata, aragosta all’algherese, razza, insalata di sedano e polpo, spaghetti ai ricci. Al Mabrouk, la trattoria in via Santa Barbara, nel cuore dell’Alguer Vella, la città vecchia, i piatti sono ispirati alla tradizione culinaria algherese. «E non catalana», precisa la titolare, Maria Antonietta Salaris. Che ogni sera accoglie gli ospiti proponendo un menù fisso, in base al pescato del giorno. «Il pesce arriva dalla barca di famiglia. Ho un fratello pescatore, per cui sulla tavola dei miei clienti arriva solo il pesce della nostra costa: polpi, gamberi, aragosta». E poi le ricette. «Quelle algheresi che mi hanno insegnato mia mamma e mia nonna». Anche le verdure arrivano dalla campagna algherese. Notevoli le melanzane all’algherese, cotte al forno con aglio, prezzemolo e olio d’oliva e gustate insieme alle pumatas camona. Molta attenzione anche ai fritti. «Non ho la friggitrice – precisa Maria Antonietta – Uso solo la padella, come a casa mia». E poi il pesce con cui Maria Antonietta cucina i primi piatti e i secondi: paccheri con pesce spada e melanzane, spaghetti ai ricci di mare, aragosta all’algherese, cernia alla griglia. Infine, la sorpresa: «Qui si mangia solo il pesce fresco del giorno, quindi il menu lo decido io». I clienti sono avvisati. (g.z.)
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