La Nuova Sardegna

FESTIVAL ISREAL 

“Leviathan”, la vita in mare dei pescatori di Boston

“Leviathan”, la vita in mare dei pescatori di Boston

NUORO. Girato su un peschereccio al largo della costa di Boston, con videocamere leggere Go-Pro che hanno permesso un approccio innovativo e radicale alla materia filmata, è il documentario che ha...

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Girato su un peschereccio al largo della costa di Boston, con videocamere leggere Go-Pro che hanno permesso un approccio innovativo e radicale alla materia filmata, è il documentario che ha imposto a livello mondiale Lucien Castaing-Taylor e Véréna Paravel, coppia di registi arrivati da Harvard ai quali IsReal dedica un'ampia retrospettiva. “Leviathan”, in programma stasera alle 21, chiuderà la terza giornata del festival di cinema del reale in corso a Nuoro sino a domenica.

Prima dell'atteso film che sarà introdotto dagli stessi autori insieme al direttore artistico della manifestazione Alessandro Stellino, previste nel pomeriggio le proiezioni di tre documentari in concorso. Si parte alle 16 con “Terra Franca” della giovane portoghese Leonor Teles (già vincitrice di un Orso d'oro alla Berlinale nella sezione riservata ai cortometraggi) incentrato sul racconto di un anno della vita di un pescatore che abita sulle rive del fiume Tago, non lontano da Lisbona. A seguire due documentari italiani: prima il lavoro di montaggio “Le case che eravamo” di Arianna Lodeserto che affronta, a margine del problema edilizio, il tema dell’abitare a Roma in un excursus negli archivi tra il 1948 e il 2014, e subito dopo “CittàGiardino” di Marco Piccarreda che esplora il momento di stasi a cui sono costretti i minori che arrivano nel nostro Paese privi di un permesso di soggiorno. Ad aprire la giornata, la mattina alle 11 sempre all'auditorium Lilliu, un documentario proposto come evento speciale: “Sponde” di Irene Dionisio che coglie in pieno lo spirito del festival organizzato dall'Isre dal sottotitolo “Sguardi sul Mediterraneo”. Il film si concentra infatti su Lampedusa e la Tunisia, per raccontare da una prospettiva particolare la migrazione. La regista con questo film aveva partecipato (e vinto un premio) al primo IsReal. In questa terza edizione fa parte della giuria, completata da Dimitris Kerkinos e Neil Young. (f.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative