Rivoluzione Bio
Da Alghero e dall’Asinara le creme che ti fanno bella
Il trend della cosmesi è sempre più Bio. Il fenomeno globale coinvolge uomini e donne che preferiscono scegliere per la cura del proprio corpo solo prodotti organici certificati. E se la scienza...
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Il trend della cosmesi è sempre più Bio. Il fenomeno globale coinvolge uomini e donne che preferiscono scegliere per la cura del proprio corpo solo prodotti organici certificati. E se la scienza mette a punto composti studiati ad hoc per eliminare il più possibile gli agenti chimici, la natura fa il resto: olio d'oliva, bava di lumaca, aloe vera, malva sono tra gli ingredienti più apprezzati del momento presenti nelle tante linee anti-age.
Puntando su questo settore in crescita anche diverse aziende sarde hanno investito sui prodotti della natura, sulle erbe officinali e sulla ricerca cominciando a dedicarsi alla cosmesi biologica. Tra queste la San Giuliano di Alghero di Domenico e Pasquale Manca, marchio leader nella produzione di oli extra vergini di oliva da agricoltura biologica: da un paio d’anni ha lanciato sul mercato la linea viso-corpo “Cuor d’Olivo” che sfrutta le proprietà benefiche delle olive per combattere il foto-invecchiamento. «Qualche anno fa alcune affezionate clienti milanesi ci chiesero il materiale di scarto della lavorazione dell’olio – dice Pasquale Manca – sostenendo che lo usavano al posto delle solite creme ed era un ottimo prodotto di bellezza. Incuriositi decidemmo di analizzare ciò che per noi sino a quel momento era sempre stato un rifiuto speciale particolarmente costoso da smaltire. Affidammo il progetto di ricerca a un chimico esperto nel settore per scoprire che quel residuo era ricchissimo di polifenoli (agenti anti-age) in misura nettamente superiore all’olio di oliva. La nostra linea anti-age è molto apprezzata dal pubblico». Un’altra azienda sarda che punta sul bio è “Farmasinara” che utilizza nella sua officina cosmetica solo ingredienti naturali colti e prodotti nel Parco dell’Asinara. Tra questi: olio d’oliva, latte d’asina, elicriso, rosmarino, lentisco, menta e lavandula.
Puntando su questo settore in crescita anche diverse aziende sarde hanno investito sui prodotti della natura, sulle erbe officinali e sulla ricerca cominciando a dedicarsi alla cosmesi biologica. Tra queste la San Giuliano di Alghero di Domenico e Pasquale Manca, marchio leader nella produzione di oli extra vergini di oliva da agricoltura biologica: da un paio d’anni ha lanciato sul mercato la linea viso-corpo “Cuor d’Olivo” che sfrutta le proprietà benefiche delle olive per combattere il foto-invecchiamento. «Qualche anno fa alcune affezionate clienti milanesi ci chiesero il materiale di scarto della lavorazione dell’olio – dice Pasquale Manca – sostenendo che lo usavano al posto delle solite creme ed era un ottimo prodotto di bellezza. Incuriositi decidemmo di analizzare ciò che per noi sino a quel momento era sempre stato un rifiuto speciale particolarmente costoso da smaltire. Affidammo il progetto di ricerca a un chimico esperto nel settore per scoprire che quel residuo era ricchissimo di polifenoli (agenti anti-age) in misura nettamente superiore all’olio di oliva. La nostra linea anti-age è molto apprezzata dal pubblico». Un’altra azienda sarda che punta sul bio è “Farmasinara” che utilizza nella sua officina cosmetica solo ingredienti naturali colti e prodotti nel Parco dell’Asinara. Tra questi: olio d’oliva, latte d’asina, elicriso, rosmarino, lentisco, menta e lavandula.
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