Giuseppe Catozzella
La voce di un bambino in un mondo di adulti sordi
Giuseppe Catozzella presta la voce a Pietro, il bambino del suo nuovo romanzo, come fece per la struggente storia di Samia in “Non dirmi che hai paura”. È un racconto dedicato agli adulti ormai privi...
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Giuseppe Catozzella presta la voce a Pietro, il bambino del suo nuovo romanzo, come fece per la struggente storia di Samia in “Non dirmi che hai paura”. È un racconto dedicato agli adulti ormai privi di speranza , ai quali Pietro prova a ricordare che bisogna avere fiducia nel futuro e che non è mai troppo tardi per rivoluzionare la propria vita. Ambientato in un paesino del sud Italia afflitto da problemi come lo spopolamento, terre inquinate e abbandonate e dove tutto scorre sempre uguale, fino all'arrivo di stranieri che creano nuove guerre tra poveri. Pietro, con Nina la sorellina e la sua banda di amici, ci guida col suo sguardo aperto ad interrogarci per trovare nuove forme di “splendore”.
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