PRESENTATO AL festival di cannes
L’Olbia film network raddoppia e fa suo anche il Figari Fest
di Alessandro Pirina
CANNES. L’Olbia film network sceglie il palcoscenico di Cannes per lanciare i primi nomi del suo programma. Da Frank Matano a The Jackal, da Giacomo Ferrara a Walter Siti. La grande novità dell’edizio...
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CANNES. L’Olbia film network sceglie il palcoscenico di Cannes per lanciare i primi nomi del suo programma. Da Frank Matano a The Jackal, da Giacomo Ferrara a Walter Siti. La grande novità dell’edizione 2018 è lo sbarco a Olbia del Figari film fest, il festival di corti che dopo 7 anni lascia Golfo Aranci per trasferirsi nel territorio olbiese. Anche quest’anno, dunque, la Croisette fa da sfondo alla presentazione della kermesse che si svolgerà dal 16 al 24 giugno.
A fare gli onori di casa all’Italian Pavilion dell’hotel Majestic il direttore artistico Matteo Pianezzi, insieme al direttore commerciale Mauro Addis e alla festival manager Francesca Vargiu. «Un’avventura iniziata per gioco che negli anni è voluta diventare qualcosa di più grande, di professionale – dice Pianezzi –. E’ un network che vuole aiutare i giovani autori a fare il salto dal corto al lungo». Con loro anche Nevina Satta, direttrice della Film commission Sardegna, e Manuela Rima, responsabile Rai Cinema channel, che per il festival ha creato un premio ad hoc. Questa manifestazione ha cambiato il territorio, la Gallura è sempre più attrattiva per le produzioni cinematografiche», ha aggiunto Satta. Il riferimento è al berlusconiano “Loro” di Paolo Sorrentino e alla serie “Comma 22” che George Clooney sta per iniziare a girare in città. A fare da contorno alla presentazione sulla Croisette un aperitivo a base di salsiccia e pecorino, accompagnato dai vini della cantina Gregu. La serata di apertura dell’Olbia film network, il 16 giugno, sarà affidata all’esordio al cinema dei re del web, The Jackal, con il loro film, “Addio fottuti musi verdi”, diretto da Francesco Ebbasta. Il giorno dopo la carovana dell’Olbia film network si sposterà nella piazzetta di San Pantaleo per l’incontro con lo scrittore Walter Siti, vincitore del premio Strega, e la presentazione del film “Il contagio”, tratto dal suo omonimo libro. Ancora in via di definizione il resto delle serate. Ma sono state annunciate anche le presenze di Giacomo Ferrara, lo Spadino di “Suburra”, a cui sarà consegnato il Premio Beatrice Bracco, negli anni scorsi andato a Salvatore Esposito, Stefano Fresi, Alessandro Borghi e Tea Falco, e del blogger cagliaritano Le Perle di Pinna, che riceverà il Premio Comunicazione 2018, consegnato nelle scorse edizioni a La Pina, Frank Matano e Diana Del Bufalo. A proposito di Matano, lo showman recordman di follower sui social ritornerà come ospite dell’Olbia film network per presentare il suo ultimo film, “Tonno spiaggiato”, appena uscito. Con lui anche il regista, l’oristanese Matteo Martinez.
Il festival è organizzato dalla casa di produzione Diero film, con il supporto di Regione, Comune di Olbia, Film commission e Fondazione Sardegna. Alle giornate professionali prenderanno parte anche uffici di cultura e partner esteri, come Francia, Polonia, Germania, Spagna e Ungheria. All’interno dell’Olbia film network ritorna anche l’appuntamento col Figari film fest. Entro fine mese saranno annunciati i film in gara e i componenti della giuria. Ricco anche il programma degli eventi notturni dell’After fest. A chiudere il festival il 24 giugno sarà il concerto dei Mokadelic, autori della colonna sonora di “Gomorra”.
A fare gli onori di casa all’Italian Pavilion dell’hotel Majestic il direttore artistico Matteo Pianezzi, insieme al direttore commerciale Mauro Addis e alla festival manager Francesca Vargiu. «Un’avventura iniziata per gioco che negli anni è voluta diventare qualcosa di più grande, di professionale – dice Pianezzi –. E’ un network che vuole aiutare i giovani autori a fare il salto dal corto al lungo». Con loro anche Nevina Satta, direttrice della Film commission Sardegna, e Manuela Rima, responsabile Rai Cinema channel, che per il festival ha creato un premio ad hoc. Questa manifestazione ha cambiato il territorio, la Gallura è sempre più attrattiva per le produzioni cinematografiche», ha aggiunto Satta. Il riferimento è al berlusconiano “Loro” di Paolo Sorrentino e alla serie “Comma 22” che George Clooney sta per iniziare a girare in città. A fare da contorno alla presentazione sulla Croisette un aperitivo a base di salsiccia e pecorino, accompagnato dai vini della cantina Gregu. La serata di apertura dell’Olbia film network, il 16 giugno, sarà affidata all’esordio al cinema dei re del web, The Jackal, con il loro film, “Addio fottuti musi verdi”, diretto da Francesco Ebbasta. Il giorno dopo la carovana dell’Olbia film network si sposterà nella piazzetta di San Pantaleo per l’incontro con lo scrittore Walter Siti, vincitore del premio Strega, e la presentazione del film “Il contagio”, tratto dal suo omonimo libro. Ancora in via di definizione il resto delle serate. Ma sono state annunciate anche le presenze di Giacomo Ferrara, lo Spadino di “Suburra”, a cui sarà consegnato il Premio Beatrice Bracco, negli anni scorsi andato a Salvatore Esposito, Stefano Fresi, Alessandro Borghi e Tea Falco, e del blogger cagliaritano Le Perle di Pinna, che riceverà il Premio Comunicazione 2018, consegnato nelle scorse edizioni a La Pina, Frank Matano e Diana Del Bufalo. A proposito di Matano, lo showman recordman di follower sui social ritornerà come ospite dell’Olbia film network per presentare il suo ultimo film, “Tonno spiaggiato”, appena uscito. Con lui anche il regista, l’oristanese Matteo Martinez.
Il festival è organizzato dalla casa di produzione Diero film, con il supporto di Regione, Comune di Olbia, Film commission e Fondazione Sardegna. Alle giornate professionali prenderanno parte anche uffici di cultura e partner esteri, come Francia, Polonia, Germania, Spagna e Ungheria. All’interno dell’Olbia film network ritorna anche l’appuntamento col Figari film fest. Entro fine mese saranno annunciati i film in gara e i componenti della giuria. Ricco anche il programma degli eventi notturni dell’After fest. A chiudere il festival il 24 giugno sarà il concerto dei Mokadelic, autori della colonna sonora di “Gomorra”.
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